C’è un’intesa nel centrodestra campano per ricompattare la coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative nei comuni chiamati al voto. L’accordo riguarda sia i capoluoghi di provincia sia i centri sopra i 15mila abitanti, con l’obiettivo dichiarato di presentarsi con candidature unitarie e condivise.
Nel dettaglio, per i capoluoghi si va verso la definizione delle candidature di Laura Nargi ad Avellino e di Gherardo Maria Marenghi a Salerno, due nomi sui quali la coalizione punta per garantire compattezza e competitività elettorale.
L’intesa è maturata nel corso di un incontro tra i referenti regionali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, riuniti in un clima definito “costruttivo” e segnato dalla volontà di consolidare gli accordi già esistenti.
Tra i punti principali anche la distribuzione delle responsabilità amministrative nei principali centri: a Forza Italia spetterà l’indicazione del candidato sindaco di Napoli e la guida di quattro presidenze di Municipalità, mentre le restanti sei saranno ripartite tra gli altri partiti del tavolo. Alla Lega andrà la responsabilità del Comune di Caserta, mentre a Fratelli d’Italia quella di Benevento.
Secondo quanto emerso dal confronto, la linea politica è quella di rafforzare l’unità della coalizione anche in vista dei futuri appuntamenti elettorali, a partire dalle elezioni politiche, dove la tenuta del centrodestra viene considerata un fattore strategico.
Per questo motivo, alla riunione hanno partecipato anche i segretari provinciali di Salerno e Avellino, con l’obiettivo di tradurre sul territorio l’intesa raggiunta a livello regionale e definire in modo puntuale i candidati nei singoli comuni.
Sul fronte regionale, i rappresentanti della coalizione riconoscono inoltre la necessità di garantire a Forza Italia adeguata visibilità e responsabilità politica, anche alla luce del risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali, con la valorizzazione dei consiglieri regionali Errico e Minella.
La nota congiunta è firmata dal senatore Antonio Iannone (Fratelli d’Italia), dall’onorevole Fulvio Martusciello (Forza Italia), dall’onorevole Aurelio Tommasetti (Lega) e dall’onorevole Gigi Casciello (Noi Moderati).












