L’Angri apre un nuovo capitolo della propria storia con l’ingresso di Fabio Baraldi, amministratore delegato della HBF Holding, nel ruolo di nuovo proprietario del club. Questa mattina presso lo studio notarile Annunziata di Napoli è avvenuto il passaggio e la cessione delle quote con il passaggio dal duo Anellucci-Giorgi e dal reggente Gianni Tuosto alla nuova proprietà. L’atto di cessione arriva in una settimana cruciale dal punto di vista sportivo, che porta alla sfida di Santa Maria, gara che potrà risultare determinante per il destino dell’Angri in questo finale di campionato.
Una scelta importante, maturata in un momento delicato, che segna l’inizio di un percorso fondato su responsabilità, programmazione e visione a lungo termine.
Nelle sue prime dichiarazioni ufficiali, Baraldi ha voluto subito sottolineare il valore umano e identitario della piazza grigiorossa:
“Prendere l’Angri oggi è un atto di fede e di coraggio. Ciò che esiste davvero sono i tifosi e la straordinaria passione del popolo grigiorosso”. l nuovo proprietario ha poi evidenziato la necessità di ricostruire e riorganizzare l’intero sistema societario: “Tutto il resto è da costruire: c’è da riorganizzare, pianificare e dare una nuova struttura solida al futuro di questa società”. Un percorso che sarà affrontato con un approccio concreto e lontano dai proclami: “È una presa di coscienza importante, che mi porterà a lavorare con serietà e determinazione, nel silenzio, mettendo sempre i fatti davanti alle parole”.
L’obiettivo è quello di riportare stabilità e credibilità, valorizzando al tempo stesso il forte legame tra squadra e città, elemento imprescindibile per costruire basi durature.
Con l’arrivo di Baraldi, l’Angri guarda avanti con rinnovata fiducia, pronta ad avviare un percorso di crescita che metta al centro organizzazione, passione e identità. “Da oggi si apre una nuova pagina: fatta di lavoro, sacrificio e rispetto per questi colori. L’Angri riparte, insieme al suo popolo.”












