Dopo circa un mese di sospensione, tornano operativi i servizi amministrativi presso l’ex Saut di Santa Maria di Castellabate. La chiusura temporanea aveva creato disagi significativi per gli utenti, in particolare per le fasce più anziane della popolazione, impossibilitate a svolgere operazioni essenziali come la scelta o la revoca del medico di base e il rilascio delle esenzioni ticket.
La riapertura degli sportelli, tuttavia, si inserisce anche in un clima di confronto politico tra maggioranza e opposizione.
A rivendicare il risultato è il sindaco Marco Rizzo, che interviene sui social con toni polemici: «C’è chi arriva dopo la partita e pretende pure di alzare la coppa.» Il primo cittadino sottolinea poi come la riapertura sia frutto di un lavoro istituzionale già avviato da tempo: «La riapertura dei servizi amministrativi è una buona notizia per tutti i cittadini», afferma, respingendo l’idea che il risultato sia conseguenza di pressioni o battaglie dell’opposizione e parlando invece di «un lavoro serio, silenzioso e costante» portato avanti dall’amministrazione in raccordo con gli uffici competenti e la direzione del Distretto Sanitario 70.
Di segno opposto la versione del consigliere di minoranza Domenico Di Luccia, che poche ore prima aveva rivendicato il ruolo dell’opposizione nella riattivazione del servizio: «Non è un caso. Non è un favore», ha dichiarato, definendo il risultato come l’esito di «settimane di insistenza quotidiana, solleciti, pressioni e battaglie» portate avanti nelle sedi istituzionali e sul territorio.
Sul piano operativo, gli sportelli tornano ad essere attivi per le principali funzioni amministrative sanitarie: scelta e revoca del medico e del pediatra, oltre all’ufficio ticket. Il servizio sarà disponibile ogni martedì e giovedì dalle 8:45 alle 13:00, in coincidenza con le sedute ambulatoriali, con l’obiettivo di garantire una maggiore accessibilità agli utenti della zona.












