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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026

Come proteggere i cani dal caldo: le regole dei veterinari per l’estate

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Come proteggere i cani dal caldo: le regole dei veterinari per l’estate

Con l’aumento delle temperature estive cresce anche l’attenzione dei veterinari verso la prevenzione dei colpi di calore nei cani, una condizione che può evolvere rapidamente e diventare potenzialmente letale se non riconosciuta e trattata in tempo. Gli esperti sottolineano che la prevenzione resta l’arma più efficace e deve basarsi su una gestione quotidiana consapevole dell’animale, soprattutto nei periodi di caldo intenso e durante le ondate di calore improvvise. Il primo punto riguarda le passeggiate: i veterinari raccomandano di evitare assolutamente le ore centrali della giornata, in particolare tra le 11 e le 17, quando le temperature dell’aria e soprattutto delle superfici urbane raggiungono livelli critici. L’asfalto e il cemento, infatti, possono diventare vere e proprie fonti di ustioni per i polpastrelli, oltre a contribuire all’aumento della temperatura corporea dell’animale. Per verificare la sicurezza del suolo viene spesso suggerito un semplice test empirico: appoggiare il dorso della mano per alcuni secondi; se risulta troppo caldo per la pelle umana, lo è anche per il cane. Fondamentale è anche l’idratazione costante: l’acqua deve essere sempre fresca, pulita e facilmente accessibile in più punti della casa, con particolare attenzione ai cani che vivono in giardino o in spazi esterni. Alcuni veterinari consigliano di aggiungere cubetti di ghiaccio o utilizzare fontanelle a ricircolo per stimolare l’assunzione di liquidi nei soggetti più pigri o anziani. L’ambiente domestico gioca un ruolo decisivo: gli animali devono poter disporre di zone ombreggiate e ventilate, evitando spazi chiusi e scarsamente aerati come balconi esposti al sole o stanze prive di ricambio d’aria. Nei casi più critici, l’uso di ventilatori o condizionatori può aiutare a mantenere una temperatura corporea stabile, purché non si creino sbalzi termici eccessivi. Particolare attenzione viene richiesta durante i viaggi in auto, uno dei contesti più pericolosi: anche pochi minuti di sosta possono trasformare l’abitacolo in una trappola termica, con un aumento rapidissimo della temperatura interna. Per questo motivo i veterinari ribadiscono che il cane non deve mai essere lasciato solo in macchina, nemmeno con i finestrini aperti o all’ombra. Durante l’attività fisica è consigliato ridurre intensità e durata degli sforzi, preferendo giochi leggeri e passeggiate brevi nelle ore più fresche della giornata, come il mattino presto o la sera tardi. È altrettanto importante conoscere i segnali di allarme del colpo di calore: respirazione affannosa e continua, salivazione eccessiva, debolezza, gengive arrossate o bluastre, vomito e perdita di coordinazione sono sintomi che richiedono un intervento immediato. In questi casi, gli esperti raccomandano di raffreddare gradualmente l’animale, ad esempio con panni umidi su testa, zampe e addome, evitando però sbalzi termici bruschi o l’uso diretto di ghiaccio, e di contattare immediatamente una struttura veterinaria. La tempestività è infatti decisiva per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Infine, i veterinari ricordano che alcune categorie sono più vulnerabili: cuccioli, anziani, cani obesi, brachicefali come bulldog e carlini, e soggetti con patologie cardiache o respiratorie. Per tutti questi animali la prevenzione deve essere ancora più rigorosa, perché anche un’esposizione breve al caldo può avere conseguenze gravi. In un contesto climatico sempre più instabile, la corretta informazione e la responsabilità dei proprietari diventano quindi elementi fondamentali per garantire il benessere e la sicurezza degli animali domestici durante tutta la stagione estiva.

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