Operazione di sgombero e bonifica ieri mattina nel centro storico di Eboli, dove la polizia municipale ha liberato un’ampia area da tempo occupata abusivamente e caratterizzata da gravi condizioni di degrado.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Daniele De Sanctis, nell’ambito di un’attività finalizzata alla tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano.
Nel mirino delle forze dell’ordine i locali situati in località Sant’Antonio, alle spalle del MOA, il Museo dell’Operazione Avalanche. L’area interessata comprende gli ex spogliatoi e gli ambienti adiacenti ai vecchi campetti di calcio della scuola NAGC Pezzullo, a ridosso del complesso monumentale di Sant’Antonio.
Secondo quanto emerso durante le operazioni, la struttura era stata occupata da decine di cittadini extracomunitari che vivevano all’interno degli immobili in condizioni di forte precarietà, con evidenti criticità sotto il profilo igienico-sanitario. Nel corso del tempo, la presenza degli occupanti e i continui bivacchi avevano alimentato le preoccupazioni dei residenti e delle associazioni del territorio, che più volte avevano segnalato la situazione di abbandono.
Gli agenti hanno proceduto all’identificazione di tutti gli occupanti abusivi presenti nei locali, disponendone successivamente l’allontanamento. Contestualmente è stata avviata la bonifica dell’intera area per ripristinare le condizioni di sicurezza e fruibilità degli spazi.
Una volta completati gli interventi di pulizia e recupero, il Comune punta ad affidare la struttura alle associazioni locali, con l’obiettivo di restituire questi spazi alla collettività e favorire nuove attività sociali e aggregative nel cuore del centro storico cittadino.












