Sette minorenni, di età compresa tra i 14 e i 15 anni, sono stati individuati dagli investigatori come presunti componenti di una baby gang ritenuta responsabile di una lunga serie di aggressioni ai danni di coetanei a Salerno. Gli episodi, secondo quanto emerso dalle indagini, si sarebbero verificati a partire dallo scorso febbraio nell’area di Piazza della Libertà e nelle zone limitrofe del centro cittadino.
I giovani sono indagati, a vario titolo, per lesioni personali, percosse, atti di bullismo e detenzione abusiva di armi. Le vittime sarebbero state individuate e aggredite nei principali luoghi di ritrovo frequentati dai ragazzi, con azioni ripetute che in alcuni casi hanno reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura per i Minorenni di Salerno e condotta dalla Sezione specializzata di Polizia Giudiziaria, ha preso il via dalle denunce presentate dai genitori dei giovani aggrediti. Gli investigatori hanno ricostruito gli episodi attraverso l’ascolto delle vittime e dei testimoni, l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e una serie di perquisizioni personali e domiciliari. Durante le attività sono stati sequestrati anche tirapugni e coltelli a serramanico con apertura a scatto.
I sette ragazzi sono stati interrogati alla presenza dei rispettivi difensori e degli esercenti la responsabilità genitoriale. Parallelamente sono stati coinvolti anche i Servizi Sociali, chiamati a svolgere gli accertamenti sui nuclei familiari e ad avviare gli eventuali percorsi di recupero previsti dalla normativa minorile.
L’indagine è ancora nella fase preliminare e, come previsto dalla legge, nei confronti dei minori coinvolti vale il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.












