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7 Giugno 2026
7 Giugno 2026

De Luca effetto «sceriffo», a Salerno prima maxi multa per musica all’aperto

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De Luca effetto «sceriffo», a Salerno prima maxi multa per musica all’aperto

La nuova ordinanza contro l’inquinamento acustico entra subito nel vivo. A poche ore dall’avvio delle disposizioni firmate dal sindaco Vincenzo De Luca, a Salerno è stata elevata la prima sanzione per la diffusione di musica nelle aree esterne di un pubblico esercizio.

Il provvedimento è stato contestato nella notte tra venerdì e sabato dagli agenti del Nucleo Annonario della polizia municipale a un’attività situata in via Roma. Per il titolare è scattata una multa da mille euro dopo che i controlli hanno accertato la presenza di musica diffusa negli spazi esterni del locale, in contrasto con quanto previsto dalla nuova disciplina comunale.

L’intervento rappresenta il primo atto concreto della strategia annunciata dall’amministrazione comunale per limitare i disagi legati ai rumori nelle zone maggiormente frequentate della movida cittadina. L’ordinanza sindacale n. 469 del 4 giugno 2026 vieta infatti, nelle pertinenze esterne dei pubblici esercizi, l’organizzazione di spettacoli e intrattenimenti musicali, sia con musica dal vivo sia con diffusione sonora amplificata o non amplificata.

Nel corso della stessa serata sono stati sottoposti a verifica quindici esercizi commerciali distribuiti tra via Roma, il centro storico e le altre aree maggiormente interessate dalla vita notturna. Le attività ispettive proseguiranno anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione al lungomare, al centro storico e ai punti più frequentati durante le ore serali.

L’obiettivo indicato dal Comune è quello di conciliare le esigenze delle attività economiche con il diritto al riposo dei residenti e con la tutela della qualità dell’offerta turistica.

Nei giorni scorsi il sindaco Vincenzo De Luca aveva illustrato pubblicamente la linea dell’amministrazione: «Abbiamo vietato ai locali di mettere gli amplificatori fuori: bordello universale a tutte le ore. Chi dice che questo incentiva la movida è un imbecille, perché rende tutto volgare e allontana anche i turisti. Vedremo di mettere ordine».

L’unica deroga prevista riguarda le attività che operano lungo la passeggiata del Sottopiazza della Libertà, area considerata sufficientemente distante dalle abitazioni. Anche in questo caso, tuttavia, saranno effettuati controlli per verificare il rispetto delle prescrizioni vigenti.

La nuova fase di monitoraggio sarà accompagnata da una collaborazione tra Comune, Asl e Arpac, con l’obiettivo di intensificare le verifiche attraverso l’utilizzo di misuratori fonometrici e controlli sempre più accurati sulle emissioni sonore. L’attenzione sarà rivolta anche alle attività di food e take away, in particolare nel centro storico, dove negli ultimi anni sono aumentati sia gli esercizi commerciali sia le segnalazioni relative ai rumori notturni.

La sanzione elevata in via Roma rappresenta dunque il primo segnale della linea rigorosa annunciata da Palazzo di Città, che punta a rafforzare i controlli con l’avvicinarsi della stagione estiva.

Sul tema è intervenuta anche Fenailp Salerno, che ha chiesto un confronto con il sindaco. L’associazione evidenzia il ruolo della movida come risorsa economica, occupazionale e turistica per il territorio e propone la creazione di un tavolo permanente che coinvolga Comune, operatori economici, associazioni di categoria e residenti.

«Le imprese rappresentano un patrimonio fondamentale per la città e devono essere considerate interlocutori attivi nelle scelte che riguardano il futuro di Salerno. Accogliamo con favore le riflessioni espresse dal sindaco sulla necessità di garantire equilibrio e rispetto delle regole, ma riteniamo altrettanto importante aprire una fase di ascolto con chi ogni giorno investe, crea occupazione e contribuisce alla vitalità economica del territorio», ha dichiarato il presidente di Fenailp Salerno Città, Gregorio Saetta.

Intanto, mentre il dibattito sulla movida continua, nella zona orientale della città si registrano nuove proteste da parte dei residenti. In via Robertelli, nel quartiere Torrione, alcuni cittadini hanno segnalato una situazione che definiscono ormai ricorrente: un’automobile parcheggiata parzialmente sul marciapiede e un accumulo di cartoni e imballaggi hanno ridotto lo spazio destinato ai pedoni, costringendo molte persone a camminare sulla carreggiata.

Una condizione che ha suscitato particolare preoccupazione tra gli anziani del quartiere. «Venga De Luca qui e si renda conto di persona di quello che accade ogni settimana», ha commentato un residente.

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