Monta la protesta per la soppressione di alcuni collegamenti Frecciarossa che interessavano il Cilento e il Golfo di Policastro. A raccogliere le segnalazioni dei viaggiatori è il Codacons Campania, che parla di decine di utenti penalizzati dalla cancellazione di corse considerate strategiche soprattutto durante la stagione estiva.
Nel mirino dell’associazione c’è in particolare il treno Frecciarossa 9515, in partenza da Milano Centrale alle 7.10 e diretto a Sapri, con fermate nel territorio salernitano ad Agropoli, Vallo della Lucania-Castelnuovo, Pisciotta-Palinuro, Centola e Marina di Camerota. Analoga situazione per il Frecciarossa 9552 diretto a Milano Centrale, che effettuava il percorso inverso con partenza da Sapri alle ore 16.
Secondo il Codacons, si tratta di collegamenti particolarmente apprezzati sia dai turisti diretti nel Cilento sia dai pendolari che, per esigenze lavorative, utilizzavano regolarmente queste tratte. La loro soppressione costringerebbe ora molti viaggiatori a ricorrere a soluzioni alternative, spesso meno agevoli e caratterizzate da lunghe attese nelle stazioni di interscambio, in particolare nel capoluogo salernitano.
Le difficoltà riguarderebbero anche gli operatori del comparto turistico, che si trovano a dover fornire indicazioni diverse ai propri clienti in vista della stagione delle vacanze.
«Crediamo che una corsa al giorno in entrambe le direzioni non sia così onerosa, soprattutto considerando le decine di persone interessate e il limitato arco temporale coinvolto, ovvero da giugno a settembre e nei fine settimana», afferma il presidente del Codacons Campania, l’avvocato Matteo Marchetti.
L’associazione rivolge quindi un appello a Ferrovie dello Stato affinché venga valutato il ripristino di un servizio ritenuto fondamentale per la mobilità del territorio e per il sostegno all’economia turistica del Cilento.












