È scontro politico a Roccadaspide sulla definizione agevolata dei tributi comunali. Il gruppo consiliare di opposizione “Direzione Futura” ha annunciato di aver presentato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, una proposta per l’adesione dell’Ente alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”, la misura nazionale che consente ai contribuenti di regolarizzare alcune posizioni debitorie attraverso il pagamento agevolato, senza sanzioni e interessi di mora.
Secondo la minoranza, il provvedimento avrebbe rappresentato «una misura vitale» per sostenere famiglie, commercianti e imprese alle prese con un periodo economico complesso, ma anche un’opportunità per il Comune di recuperare somme ancora non riscosse e migliorare la situazione dei residui attivi.
La proposta, però, avrebbe aperto un confronto acceso con la maggioranza guidata dall’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito dal gruppo Direzione Futura, il confronto nel merito dell’atto non sarebbe entrato nel vivo e la discussione sarebbe stata rinviata a una successiva seduta.
Nel mirino dell’opposizione è finita in particolare la posizione del vicesindaco e assessore al Bilancio Girolamo Auricchio e della maggioranza consiliare, accusati di aver spostato il dibattito su questioni ritenute non pertinenti rispetto al contenuto della proposta.
«Pur di non discutere e votare una proposta avanzata dall’opposizione – affermano i consiglieri di minoranza – la maggioranza ha preferito perdere tempo prezioso. Nel frattempo i Comuni limitrofi si sono già mossi adottando la misura e tutelando i propri cittadini».
La minoranza contesta anche la tempistica del rinvio, sottolineando come i cittadini si trovino già a fare i conti con scadenze e pagamenti. «Questo non è un torto alla minoranza – sostengono i rappresentanti di Direzione Futura – ma un danno concreto alla comunità rocchese».
Il gruppo consiliare ha quindi annunciato che continuerà a portare avanti la battaglia politica sul tema e a chiedere una nuova convocazione dell’assise civica per affrontare il provvedimento.
«Non ci fermeremo qui – conclude la nota dell’opposizione – continueremo a pretendere che il Consiglio comunale discuta e deliberi sulle reali priorità di chi vive, risiede e investe nel territorio di Roccadaspide».












