La Festa dell’Antica Pizza Cilentana celebra il traguardo dei vent’anni con un’edizione all’insegna della contaminazione tra le diverse culture della pizza e un ricco cartellone di concerti. L’edizione 2026 è stata presentata nel corso di una cena-evento ospitata dalla pizzeria “La Panoramica” di Giungano.
Alla presentazione hanno preso parte Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola, promotori della manifestazione sin dalla sua nascita, insieme al sindaco di Giungano Giuseppe Orlotti, al vicesindaco Franco Russomando e al direttore della BCC Capaccio Paestum, Giancarlo Manzi. L’incontro è stato moderato da Christian Cutino di Ciboh.
Con il patrocinio della Regione Campania, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Giungano e del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, la manifestazione si svolgerà dal 6 all’11 agosto a Giungano, nell’entroterra cilentano a pochi chilometri da Agropoli.
Nel corso degli anni la Festa dell’Antica Pizza Cilentana è diventata uno degli appuntamenti estivi più rappresentativi del territorio, valorizzando una delle tradizioni gastronomiche simbolo del Cilento. La pizza cilentana si distingue da quella napoletana per l’impasto rustico, la cottura nel forno a legna e l’utilizzo di ingredienti del territorio come olio extravergine d’oliva, pomodori locali, origano selvatico e formaggi cilentani.
Il programma musicale prenderà il via giovedì 6 agosto con Fiorenza Calogero, storica interprete della musica popolare campana. Venerdì 7 agosto salirà sul palco Consuelo Alfieri con il progetto Siroco, dedicato alla musica salentina e alla Notte della Taranta. Sabato 8 agosto sarà protagonista Raiz, storica voce degli Almamegretta e noto anche per la partecipazione alla serie televisiva Mare Fuori. Domenica 9 agosto toccherà a Luca Rossi, tra i maggiori interpreti della tammorra e della musica tradizionale del Sud Italia. Lunedì 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, sarà la volta dei Nomadi, mentre martedì 11 agosto la manifestazione si concluderà con il concerto di Michele Zarrillo.
Tra le novità della ventesima edizione figura il Premio Giungano, che sarà consegnato l’11 agosto a personalità distintesi nella valorizzazione del territorio cilentano. Nella stessa giornata sarà inoltre presentato il libro “La Dieta del Cilento, la cucina del cuoncio cuoncio” del giornalista enogastronomico Luciano Pignataro.
«Non è solo una festa gastronomica, ma un’esperienza che intreccia cucina, tradizioni popolari e musica, restituendo l’anima autentica del territorio e il suo spirito di accoglienza. L’edizione 2026 assume un valore simbolico importante: il ventennale. Un traguardo che non celebra soltanto il passato, ma diventa occasione per riflettere sull’evoluzione della pizza cilentana e sul suo ruolo contemporaneo, tra radici solide e nuove prospettive», hanno dichiarato Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola.
Il tema scelto per questa edizione è quello della contaminazione, intesa come dialogo tra tradizione e innovazione. Ogni sera sarà attivo un forno dedicato alle pizze regionali, con la partecipazione di pizzaioli provenienti da diverse località della Campania e da altre regioni italiane che proporranno le proprie interpretazioni. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre disponibile un menù gluten free, pensato per garantire un’offerta inclusiva.
«Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare la Festa della Pizza Cilentana nel nostro borgo. Vedere in tutti questi anni Giungano piena di turisti e di amanti della pizza cilentana significa che stiamo lavorando nella direzione giusta per promuovere le nostre eccellenze e il nostro paese», ha affermato il sindaco Giuseppe Orlotti.
Durante la manifestazione riapriranno oltre dieci forni storici all’interno di antiche case gentilizie, dove le massaie del borgo prepareranno sul momento degustazioni dedicate alla tradizione gastronomica locale. Accanto ai piatti tipici saranno proposte anche nuove specialità.
Tra le iniziative in programma debutta anche Cumpari Podcast, con interviste e ricette delle massaie di Giungano.
La promozione della pizza cilentana è iniziata già nei mesi scorsi con un tour tra Molise, Abruzzo, Puglia, Calabria e Campania, nato per creare un ponte culturale tra le diverse tradizioni regionali della pizza. Da questa esperienza è nata anche la web series “Cumpari di Pizza”, disponibile sui canali YouTube e Instagram della Festa dell’Antica Pizza Cilentana, che racconta con un linguaggio autentico e popolare un viaggio alla scoperta delle diverse identità della pizza italiana. La serie rappresenta un’estensione del tema della manifestazione 2026, valorizzando il concetto di contaminazione attraverso storie, incontri e tradizioni.












