Nasce a Buonabitacolo il Polo Integrato di Comunità, una nuova struttura destinata a riunire servizi sociali, educativi e di accoglienza in un unico spazio. Con la delibera di giunta comunale numero 45 del 2026 è stato istituito ufficialmente il polo, che troverà sede nell’ex asilo comunale dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione.
L’intervento, realizzato dalla ditta dei Fratelli Cestari con il supporto degli ingegneri Rosanna Labella e Alessandro Casalnuovo, apre ora la fase della gestione della struttura, con l’obiettivo di trasformare l’edificio in un punto di riferimento per la comunità.
Il progetto prevede tre principali aree di attività.
La prima riguarda i servizi per l’infanzia. Attraverso il Piano di zona è in valutazione l’attivazione di un asilo nido; qualora questa soluzione non fosse praticabile, gli spazi saranno destinati alla realizzazione di una ludoteca, con l’obiettivo di ampliare l’offerta educativa e di sostegno alle famiglie.
Un secondo settore sarà quello della ristorazione sociale, con la realizzazione del nuovo punto cottura della mensa scolastica. Il refettorio sarà inoltre destinato a iniziative di sostegno rivolte alle persone che vivono situazioni di difficoltà economica o sociale. All’interno del progetto trova spazio anche il principio del “piatto sospeso”: un pasto caldo sempre disponibile per chi si trova in una condizione di bisogno.
La terza attività prevista riguarda la nascita di un ostello per la gioventù, con 12 posti letto destinati all’accoglienza di visitatori e giovani interessati a conoscere il territorio. Una struttura ricettiva pensata per favorire il turismo e offrire una nuova possibilità di soggiorno a chi sceglierà Buonabitacolo come meta.
La delibera comunale rinvia ora al disciplinare di gara per l’individuazione del soggetto gestore del polo. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni e l’avvio delle attività è previsto per il mese di settembre.
«È un’opera particolarmente significativa per la nostra comunità», sottolineano dall’amministrazione comunale, ringraziando gli uffici comunali, i responsabili e i funzionari che hanno seguito le diverse fasi dei lavori.
La storia dell’edificio affonda le radici in un gesto di grande valore per il paese: il terreno fu infatti donato dalla famiglia Marchesano al Comune e su quell’area venne costruito l’asilo comunale, gestito per decenni dalle Suore del Sacro Cuore, che hanno accolto e formato generazioni di bambini di Buonabitacolo.
Una targa, che sarà svelata durante l’inaugurazione della struttura, ricorderà proprio quella donazione e il legame storico dell’edificio con la comunità.
Con il nuovo Polo Integrato di Comunità, Buonabitacolo punta dunque a recuperare e valorizzare un luogo simbolico del paese, ampliandone la funzione originaria attraverso nuovi servizi dedicati all’infanzia, alla solidarietà e all’accoglienza.












