È partita da pochi minuti ad Agropoli la Via Crucis organizzata dal Comitato Obiettivo Ospedale per chiedere il rilancio del presidio ospedaliero cittadino e la riapertura del Pronto Soccorso.
Il corteo ha preso il via dall’ospedale con la partecipazione di numerosi cittadini, famiglie con bambini, gruppi di ultras e decine di bikers provenienti da diverse località del Cilento.
Ad aprire la manifestazione una grande croce e la bara simbolica degli “incatenati della sanità”, divenuta l’emblema della protesta contro il progressivo depotenziamento dei servizi sanitari sul territorio.
La manifestazione sta proseguendo verso il Comune di Agropoli, dove i promotori continueranno la mobilitazione per ribadire la richiesta di un potenziamento dell’ospedale e della riattivazione del Pronto Soccorso.
È partita nel pomeriggio ad Agropoli la Via Crucis organizzata dal Comitato Obiettivo Ospedale per chiedere il rilancio del presidio ospedaliero cittadino e la riapertura del Pronto Soccorso.
Il corteo ha preso il via dall’ospedale con la partecipazione di numerosi cittadini, famiglie con bambini, gruppi di ultras e decine di bikers provenienti da diverse località del Cilento.
Ad aprire la manifestazione una grande croce e la bara simbolica degli “incatenati della sanità”, divenuta l’emblema della protesta contro il progressivo depotenziamento dei servizi sanitari sul territorio.
La manifestazione sta proseguendo verso il Comune di Agropoli, dove i promotori continueranno la mobilitazione per ribadire la richiesta di un potenziamento dell’ospedale e della riattivazione del Pronto Soccorso.












