Un giovane è stato soccorso alla Baia di Ieranto, nel territorio di Massa Lubrense, dopo aver perso conoscenza in seguito a uno scontro avvenuto durante un tuffo in mare. Il ragazzo, rimasto incosciente per circa quindici minuti, è stato recuperato dall’acqua dalle persone presenti e successivamente trasportato in elicottero all’Ospedale del Mare di Napoli.
A coordinare le operazioni è stato il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), attivato dopo la richiesta d’intervento arrivata alla centrale operativa di Cassano Irpino.
A dare l’allarme è stata una guida ambientale escursionistica che si trovava casualmente nella zona e aveva assistito all’incidente.
Lo scontro in mare e i primi soccorsi
Secondo la ricostruzione fornita dal Soccorso Alpino, il giovane si sarebbe tuffato in mare entrando accidentalmente in collisione con un’altra persona che si trovava già in acqua.
Dopo l’urto ha perso immediatamente conoscenza. Le persone presenti sono riuscite a recuperarlo rapidamente e a trasportarlo a riva, dove sono state liberate le vie aeree in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
Il ragazzo sarebbe rimasto incosciente per circa quindici minuti, circostanza che ha reso necessario attivare un dispositivo di soccorso particolarmente rapido.
Un ruolo importante nell’individuazione del luogo dell’incidente è stato svolto dall’applicazione GeoResQ, disponibile alla guida ambientale che aveva lanciato l’allarme.
Attraverso il sistema è stato possibile trasmettere le coordinate precise della zona alla centrale operativa, consentendo di localizzare rapidamente il punto dell’intervento.
Elisoccorso alla Baia di Ieranto
Valutata la dinamica dell’incidente e considerate le condizioni riferite del giovane, il CNSAS ha richiesto immediatamente l’intervento dell’Elisoccorso 118 di Salerno, inviando contemporaneamente una squadra terrestre a supporto.
L’elicottero ha raggiunto la Baia di Ieranto in circa venti minuti. L’équipe sanitaria ha effettuato la valutazione del paziente, procedendo al trattamento e alla stabilizzazione prima del recupero.
Il giovane è stato quindi sistemato sulla barella e imbarcato sull’elicottero.
Parallelamente, un’altra squadra del Soccorso Alpino e Speleologico si è avvicinata alla zona via mare da Capri, grazie alla collaborazione operativa con la Guardia Costiera.
Completate le procedure di recupero, il ragazzo è stato trasferito all’Ospedale del Mare di Napoli per gli accertamenti diagnostici e le cure necessarie.
L’intervento ha coinvolto dunque più squadre e differenti modalità di accesso alla Baia di Ieranto, area nella quale le caratteristiche del territorio rendono particolarmente importante il coordinamento tra soccorso sanitario, squadre specializzate e mezzi marittimi.












