Si allarga l’attività investigativa sulla morte di Michela Di Michele, la pensionata di 97 anni trovata carbonizzata nella propria abitazione in località Carriti, a Campagna. Nell’ambito degli accertamenti i carabinieri hanno ascoltato anche la donna che assisteva abitualmente l’anziana.
I militari della Compagnia di Campagna, coordinati dal capitano Greta Gentili e dal maresciallo Fabio Pignatiello, stanno ricostruendo le ultime ore di vita della pensionata e verificando chi abbia avuto accesso alla casa. Nell’abitazione, secondo quanto emerso, non sarebbero stati rilevati evidenti segni di effrazione.
Tra gli elementi sottoposti a verifica figura anche un segno individuato sul petto della donna durante gli esami effettuati all’ospedale di Eboli. Saranno gli accertamenti medico-legali e scientifici, compresi gli esiti dell’autopsia eseguita dal medico legale Gerardo Pierri, a fornire ulteriori indicazioni. La Procura di Salerno, con il pm Maria Chiara Minerva, ha intanto autorizzato la restituzione della salma alla famiglia. Il funerale è previsto a Campagna.












