Un progetto che punta a trasformare gli scarti dell’agricoltura in nuove risorse per la moda sostenibile, con l’obiettivo di coniugare innovazione, economia circolare e attenzione ai temi sociali. Nasce nel Vallo di Diano “Marra Molecular”, iniziativa promossa dalla famiglia Aumenta Marra che guarda alla chimica verde come possibile strumento di sviluppo per il territorio.
Alla base del progetto c’è l’idea di recuperare materiali che normalmente rappresentano residui delle attività agricole, in particolare gli scarti derivanti dalla potatura e dalla lavorazione olearia, per impiegarli nella realizzazione di bio-tessuti avanzati. Una prospettiva che mira quindi a dare nuova vita a ciò che viene scartato, riducendo gli sprechi e creando potenzialmente nuove filiere produttive legate alla sostenibilità.
L’iniziativa, però, vuole affiancare alla componente ambientale anche una riflessione sociale. I promotori individuano infatti un parallelismo tra la valorizzazione delle materie residuali e il riconoscimento del lavoro domestico e di cura, attività spesso invisibili e non adeguatamente riconosciute nonostante il loro ruolo nella vita delle famiglie e della società.
Marra Molecular intende così costruire un modello nel quale innovazione tecnologica, tutela dell’ambiente e dignità del lavoro possano procedere nella stessa direzione, partendo proprio dalle risorse e dai valori del Vallo di Diano.
Il progetto è attualmente alla ricerca di sostegno economico, partner e investitori interessati a contribuire al suo sviluppo e a trasformare l’iniziativa in una concreta opportunità imprenditoriale e occupazionale per il territorio.












