Il pagamento dei 5 euro richiesti per raggiungere il Monte Gelbison torna al centro del dibattito tra amministrazioni e comunità locali. A rilanciare la questione è il capogruppo di maggioranza del Comune di Vallo della Lucania, Antonio Bruno, che propone l’esenzione almeno per i cittadini vallesi, sul modello di quanto già previsto per i residenti di Novi Velia.
Alla base della richiesta c’è la considerazione che il Gelbison rappresenti non soltanto una meta turistica, ma un patrimonio ambientale, religioso e culturale condiviso da un territorio più ampio. Il confronto sulla gestione dell’area coinvolge Vallo della Lucania, Novi Velia e Cannalonga, oltre agli enti competenti sul territorio.
Il ticket serve a contribuire alle spese legate a pulizia, manutenzione, servizi e utilizzo delle aree montane, frequentate ogni anno da decine di migliaia di visitatori. La questione potrebbe tornare sui tavoli istituzionali anche in vista della tradizionale peregrinazione religiosa verso il santuario della Madonna del Sacro Monte.












