Un corteo di auto d’epoca, il piacere di stare insieme e una giornata diversa da vivere sul sedile del passeggero. Torna il Pararaduno Finamore, l’iniziativa promossa dall’associazione “Antonio Finamore c fai sta bbuono”, che ancora una volta mette il motore della solidarietà al centro della propria attività.
Protagoniste saranno splendide auto d’epoca, messe a disposizione con passione dai driver amatori, pronte a percorrere le strade insieme ai loro speciali passeggeri. Perché al posto del co-driver, in questa giornata, siedono i veri protagonisti dell’evento: persone alle quali regalare un’esperienza fatta di vento nei capelli, sorrisi, chiacchiere e strade da condividere.
E quest’anno il Pararaduno allarga ancora di più il proprio abbraccio. «Se nelle passate edizioni il posto era riservato “solo” ai diversamente abili – spiegano gli organizzatori – quest’anno cambiamo marcia e apriamo ancora di più il cuore».
Il sedile del passeggero, infatti, sarà a disposizione di chiunque senta il bisogno di una giornata diversa: di chi ha voglia di compagnia, di uscire di casa, di incontrare nuove persone e di tornare a sentirsi parte di qualcosa, senza dover necessariamente spiegare il motivo. «Se senti che questa giornata può farti bene, questo sedile è per te», è il messaggio dell’associazione.
Per partecipare è sufficiente contattare l’associazione attraverso le sue pagine social.
Il Pararaduno Finamore, dunque, non è soltanto un raduno di auto d’epoca. È un viaggio condiviso, un’occasione per creare relazioni e un gesto concreto per contrastare la solitudine sociale. È la passione per i motori che diventa strumento di incontro e inclusione.












