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24 Settembre 2026
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Le abitudini quotidiane che logorano la nostra auto senza che ce ne accorgiamo

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Le abitudini quotidiane che logorano la nostra auto senza che ce ne accorgiamo

Mantenere l’auto in perfetto stato è diventato una vera sfida per il portafoglio dei cittadini. In un contesto economico segnato dall’inflazione costante, dal rincaro dei ricambi originali e dall’aumento delle tariffe della manodopera, qualsiasi guasto imprevisto può destabilizzare gravemente il bilancio familiare. Secondo gli esperti di Parclick.it, l’azienda leader in Europa nella prenotazione di parcheggi online, un guasto su quattro è dovuto a distrazioni e mancanza di attenzione da parte dei conducenti, ovvero a cattive abitudini ripetute in modo inconsapevole durante i tragitti quotidiani, che rovinano la meccanica poco a poco.

Imparare a riconoscere questi errori quotidiani e sostituirli con abitudini di guida efficienti e preventive è la strategia più economica ed efficace per allungare la vita utile del veicolo e proteggere le nostre finanze. Per questo gli esperti di Parclick.it ci mostrano quali sono gli errori quotidiani che logorano la nostra auto e come correggerli:

1. Tenere la mano appoggiata di continuo sulla leva del cambio

Usare la leva del cambio come poggiabraccio è un gesto molto diffuso tra gli automobilisti. Anche se può sembrare innocuo, il peso del braccio esercita una pressione costante sui meccanismi interni del cambio, accelerandone l’attrito e il gioco. È invece consigliabile tenere entrambe le mani sul volante e togliere solo la destra per il breve istante necessario a cambiare marcia.

2. Tirare il serbatoio del carburante ben oltre la riserva

Circolare abitualmente con il serbatoio in riserva può danneggiare il sistema di alimentazione. I sedimenti e le impurità tendono ad accumularsi sul fondo del serbatoio e, quando il livello è molto basso, la pompa può finire per aspirarli. Per evitarlo è consigliabile fare rifornimento quando il serbatoio scende all’incirca sotto l’ultimo quarto della sua capacità, invece di aspettare che si accenda la spia della riserva. Inoltre, mantenere un livello sufficiente di carburante aiuta a raffreddare la pompa ed evita la saturazione prematura di filtri e iniettori.

3. Tenere il pedale della frizione premuto a fondo ai semafori

Tenere la prima marcia innestata e la frizione completamente premuta durante le soste prolungate sottopone il sistema di disinnesto a una pressione inutile e continua. Ai semafori o nel traffico è consigliabile mettere in folle e rilasciare completamente il pedale della frizione fino al momento di ripartire. In questo modo i componenti riposano e si riduce l’usura prematura della frizione, evitando di dover affrontare una delle riparazioni più costose del veicolo.

4. Urtare o strisciare i cordoli mentre si parcheggia

Salire con le ruote sul marciapiede o urtare gli pneumatici contro i cordoli può provocare danni interni non sempre visibili a occhio nudo. Questi impatti possono deformare la struttura dello pneumatico, generare rigonfiamenti e aumentare il rischio di scoppio. Per evitarlo è importante eseguire le manovre con delicatezza e servirsi degli specchietti o delle telecamere di assistenza per mantenere una distanza prudenziale dal marciapiede. Quando parcheggiare in strada risulta complicato o pericoloso, scegliere un parcheggio chiuso e sorvegliato permette di proteggere anche cerchi, pneumatici e sterzo.

5. Partire immediatamente dopo aver acceso il motore

La fretta può portarci ad accendere e accelerare subito, soprattutto al mattino. Dopo diverse ore da fermo, l’olio si trova nella coppa e il motore ha bisogno di qualche istante per distribuirlo in tutto il circuito. È consigliabile attendere qualche secondo prima di mettersi in marcia e, nei primi minuti, guidare con dolcezza senza chiedere troppo al motore finché non raggiunge la temperatura di esercizio.

6. Abusare delle frenate continue nelle discese lunghe

Tenere il piede costantemente sul freno durante una discesa prolungata provoca un aumento considerevole della temperatura di pastiglie e dischi, riducendo temporaneamente la capacità frenante e accelerandone l’usura. In queste situazioni è consigliabile ricorrere al cosiddetto “freno motore”, scalando una o due marce affinché sia il motore stesso ad aiutare a controllare la velocità. In questo modo l’impianto frenante si mantiene in condizioni migliori e si evita di dover sostituire i dischi prematuramente.

7. Lasciare gli escrementi degli uccelli sulla carrozzeria

Gli escrementi degli uccelli non sono soltanto un problema estetico. I loro componenti possono reagire con il calore del sole e danneggiare lo strato protettivo della vernice se restano troppo a lungo sulla carrozzeria. Per questo è consigliabile rimuoverli il prima possibile usando acqua tiepida e sapone neutro, aiutandosi con un panno in microfibra morbido. Non vanno mai grattati a secco, perché si rischia di produrre graffi. Parcheggiare abitualmente in un parcheggio coperto aiuta inoltre a ridurre l’esposizione del veicolo a queste aggressioni ambientali.

8. Ignorare i piccoli scricchiolii o rumori

Un piccolo scricchiolio, un fischio in accelerazione o un ronzio proveniente dalle ruote può essere il primo segnale che un componente non funziona correttamente. Anche se l’auto continua a circolare normalmente, ignorare questi avvisi può far sì che un guasto minore finisca per provocare danni molto più costosi. Di fronte a qualsiasi rumore nuovo o anomalo, è consigliabile rivolgersi all’officina per un controllo preventivo.

9. Guidare con una pressione degli pneumatici sbagliata

Non controllare periodicamente la pressione degli pneumatici può provocare un’usura irregolare e aumentare i consumi di carburante. Una pressione troppo bassa consuma soprattutto le spalle, mentre una pressione eccessiva concentra l’usura nella zona centrale e può ridurre l’area di contatto con l’asfalto. Per questo si raccomanda di controllare la pressione una volta al mese e di farlo sempre con gli pneumatici freddi, seguendo i valori indicati dal costruttore.

10. Forzare i comandi degli alzacristalli

Tenere premuto il pulsante dell’alzacristalli quando il finestrino ha già raggiunto il fine corsa obbliga il motorino elettrico a continuare a spingere contro un fermo. Questo sforzo inutile può provocare surriscaldamenti e finire per danneggiare il motorino o i meccanismi del sistema. Per evitarlo basta rilasciare l’interruttore non appena il vetro ha completato la corsa. Nei sistemi automatici a un solo tocco è consigliabile lasciare che sia il meccanismo stesso a concludere il processo, senza premere ripetutamente il pulsante.

Ester Stivelli, Country Manager IT+DACH di Parclick, commenta: «Il costo delle riparazioni di un veicolo è aumentato notevolmente negli ultimi mesi, e commettere piccoli errori quotidiani alla guida moltiplica le visite inutili dal meccanico. Guidare in modo prudente e prendersi cura della carrozzeria è essenziale per attenuare questo impatto economico. Da Parclick consigliamo di adottare queste buone pratiche di cura costante e, ogni volta che è possibile, di utilizzare un parcheggio: è il modo più efficace per isolare il veicolo dalle aggressioni ambientali esterne, proteggendo sia la vernice sia la salute meccanica dei fluidi dagli sbalzi termici e dalle intemperie

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