Torna a Paestum la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), giunta alla XXVIII edizione, in programma dal 29 ottobre al primo novembre. Quattro giorni di incontri, esposizioni e dibattiti dedicati al patrimonio archeologico e al turismo culturale, con la partecipazione di operatori, archeologi, direttori di parchi e musei, esperti e divulgatori provenienti dall’Italia e dall’estero.
La BMTA, nata nel 1998 in occasione della candidatura dell’area archeologica di Paestum a patrimonio mondiale dell’Unesco, si svolgerà dal 2021 negli spazi dell’ex Tabacchificio Cafasso, esempio di archeologia industriale a pochi passi dai templi dorici.
La manifestazione riunirà circa 130 espositori e proporrà un programma articolato in 16 sezioni, con 160 incontri e conferenze e circa 900 relatori. Presenti il Ministero della Cultura, la Regione Campania, numerosi territori regionali, Paesi esteri e istituzioni culturali.
Tra i temi dell’edizione 2026 il futuro del turismo e della cultura nell’Unione europea, la cooperazione culturale nel Mediterraneo, il turismo archeologico subacqueo, lo sviluppo delle aree interne, l’accessibilità e i modelli di gestione del patrimonio archeologico.
Spazio anche alla tecnologia con “ArcheoVirtual”, la mostra internazionale dedicata all’archeologia virtuale, che celebra i vent’anni dalla nascita e sarà dedicata alla narrazione del passato attraverso il digitale.
Tra gli appuntamenti anche l’International Archaeological Discovery Award “Palmyra”, dedicato alle principali scoperte archeologiche dell’anno, e le visite guidate gratuite ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia. Per la prima volta sarà possibile visitare anche il santuario di Hera Argiva alla foce del Sele, recentemente aperto al pubblico.
La BMTA è promossa da Regione Campania, Comune di Capaccio Paestum, Parchi Archeologici di Paestum e Velia, in collaborazione con Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno e Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.












