SALERNO – Si apre uno spiraglio nella vertenza sul ripascimento della spiaggia di Torrione. Il Consorzio Infratech avrebbe manifestato la disponibilità a rimuovere il materiale ritenuto non conforme presente sull’arenile, mentre il Comune di Salerno sarebbe pronto a valutare un adeguamento dei costi dell’appalto attraverso le economie maturate nel quadro economico-finanziario dell’opera.
È quanto emerso dal confronto tenuto a Palazzo Guerra tra i rappresentanti dell’impresa aggiudicataria e quelli dell’amministrazione comunale. Dopo settimane caratterizzate da contestazioni e scambi particolarmente duri, le parti sembrano dunque aver avviato un percorso finalizzato a trovare una soluzione condivisa e a consentire la ripartenza del cantiere.
Infratech disponibile a rimuovere il materiale
Dal Comune fanno sapere che durante la riunione, convocata dal sindaco Vincenzo De Luca, è stata verificata la disponibilità dell’impresa a procedere alla rimozione del materiale nel rispetto delle prescrizioni previste dal capitolato.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione delle riserve economiche sollevate dal consorzio. Secondo Palazzo Guerra, allo stato attuale non emergerebbero ostacoli insormontabili al raggiungimento di un’intesa.
Per la concreta ripresa delle attività bisognerà tuttavia attendere l’autorizzazione dell’ufficio Ambiente della Regione. Un altro passaggio importante sarà rappresentato dai risultati degli ultimi carotaggi effettuati nell’area, necessari per definire con maggiore precisione le modalità degli interventi da eseguire.
La possibile intesa rappresenterebbe un cambio di scenario rispetto a quanto emerso nei giorni precedenti. La corrispondenza tra Comune e Infratech aveva infatti fatto emergere una contrapposizione molto forte: gli uffici municipali contestavano ritardi e lavorazioni ritenute non eseguite correttamente, arrivando a prospettare la possibile rescissione del contratto.
Il consorzio aveva replicato contestando le accuse e prospettando anche il coinvolgimento della Corte dei Conti. Il sindaco aveva invece cercato di favorire una soluzione che evitasse la rottura del rapporto contrattuale, scenario che potrebbe determinare un ulteriore allungamento dei tempi.
Infratech, inoltre, risulta impegnata anche in altri importanti cantieri cittadini, tra cui una parte di Porta Ovest e il parco dunale previsto sul litorale meridionale.
Restano aperte le indagini della Procura
Sul futuro del ripascimento pesa anche l’inchiesta della Procura di Salerno. Il procuratore Raffaele Cantone aveva chiarito che gli accertamenti non erano conclusi e aveva parlato, senza entrare nei dettagli coperti dal segreto investigativo, di «reati commessi» e «danni oggettivi».
Cantone aveva inoltre annunciato risultati concreti delle indagini in tempi brevi. L’attività giudiziaria procede quindi parallelamente al tentativo amministrativo e tecnico di sbloccare l’opera.
Comune e impresa provano intanto a ricomporre la frattura. Se l’intesa verrà definita e arriveranno le necessarie autorizzazioni, il passaggio successivo sarà stabilire tempi e modalità per la rimozione del materiale e per la ripresa del cantiere di ripascimento a Torrione.












