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17 Ottobre 2026
17 Ottobre 2026

Cura del look, il barbiere è un punto di riferimento per gli uomini campani

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Cura del look, il barbiere è un punto di riferimento per gli uomini campani

La cura di sé non è più soltanto una questione estetica, ma un elemento che si intreccia con l’identità personale, l’autostima e le relazioni. È quanto emerge dall’indagine 2026 dell’Osservatorio Barberino’s, che analizza le abitudini degli uomini italiani tra grooming, spese per il proprio aspetto e influenze culturali.

I dati delineano un quadro in cui l’attenzione all’immagine è diffusa, ma deve fare i conti con i ritmi della vita quotidiana. Il 96% degli uomini intervistati dichiara di prestare attenzione al proprio aspetto almeno in alcune circostanze. Eppure, il tempo dedicato alla routine personale rimane limitato: l’86% impiega non più di dieci minuti al giorno, mentre il 52% non supera i cinque minuti.

Il barbiere tra stile e cura personale

Tra le spese dedicate all’immagine, l’abbigliamento occupa il primo posto, indicato dal 38% degli intervistati. Seguono il barbiere, con il 18,5%, e la cura dei capelli e la skincare, entrambe al 12%. I risultati suggeriscono che la cura personale si costruisce attraverso scelte diverse, nelle quali l’aspetto dei capelli e della pelle si affianca all’abbigliamento.

Il barbiere si conferma così un riferimento per definire e mantenere il proprio stile. Un dato particolarmente significativo riguarda la Campania, dove il 29% degli uomini indica il barbiere come punto di riferimento per il proprio look, rispetto al 18,5% registrato a livello nazionale. Nella regione, inoltre, il 47% dichiara di amare essere sempre curato.

Capelli e autostima: il peso dei cambiamenti

Il rapporto tra immagine e benessere personale emerge soprattutto quando si parla di capelli. Per il 60% degli uomini intervistati, la perdita dei capelli è il cambiamento estetico che inciderebbe maggiormente sulla propria autostima. La preoccupazione risulta ancora più marcata tra i giovani: raggiunge il 74% nella Generazione Z e il 65% tra i Millennials.

Di segno diverso è la percezione dei capelli bianchi, considerati affascinanti e simbolo di maturità dal 49% degli uomini. Una seconda indagine, condotta su oltre mille donne, rileva una percentuale analoga, pari al 52%. I risultati mostrano come l’invecchiamento non venga necessariamente vissuto come qualcosa da nascondere, ma possa diventare un elemento distintivo del proprio stile.

Social e televisione influenzano le tendenze

Anche i modelli culturali contribuiscono a orientare le scelte estetiche. Il 48,5% degli uomini dichiara di aver cambiato almeno una volta il proprio aspetto ispirandosi a tendenze diffuse sui social o a personaggi televisivi. Tra gli appartenenti alla Generazione Z, la percentuale sale al 68%.

Accanto all’influenza dei media, rimane importante la sfera personale: il 60% degli intervistati afferma che il parere del partner incide sulle proprie scelte di look. L’immagine individuale si rivela quindi il risultato di una combinazione tra gusti personali, modelli esterni e relazioni.

Una nuova idea di lifestyle maschile

Nel complesso, l’indagine dell’Osservatorio Barberino’s restituisce l’immagine di un uomo che dedica attenzione al proprio aspetto, pur cercando soluzioni compatibili con una quotidianità sempre più frenetica. Il tempo limitato non elimina il desiderio di essere curati, mentre capelli, barba e stile continuano a rappresentare aspetti significativi dell’identità personale.

La cura di sé si conferma così una tendenza del lifestyle contemporaneo: non soltanto una ricerca di bellezza, ma anche un modo per esprimere la propria personalità e sentirsi a proprio agio con la propria immagine.

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