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20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026

Sciopero dei camionisti sull’A30, a rischio anche i rifiuti

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Sciopero dei camionisti sull’A30, a rischio anche i rifiuti

La protesta degli autotrasportatori lungo l’autostrada A30 Salerno-Caserta sta provocando rallentamenti alla circolazione e difficoltà nella distribuzione delle merci nell’Agro Nocerino Sarnese. I presidi, organizzati agli svincoli di Castel San Giorgio, Nocera-Pagani e Sarno, rischiano di avere conseguenze anche sulla raccolta dei rifiuti e sull’approvvigionamento di carburante.

La mobilitazione, legata al caro gasolio, all’aumento del costo della vita e alle rivendicazioni sui diritti dei lavoratori, interessa alcuni degli snodi più importanti per il trasporto delle merci nella parte settentrionale della provincia di Salerno.

Attraverso questi collegamenti transitano quotidianamente mezzi pesanti destinati alla distribuzione di prodotti alimentari, ortofrutticoli, carburanti e altri beni essenziali.

Le conseguenze cominciano a manifestarsi nei supermercati e nei negozi, dove si registrano difficoltà nei rifornimenti e scaffali parzialmente vuoti. Prime code vengono segnalate anche presso alcuni distributori di carburante.

Roccapiemonte, difficoltà nel conferimento dei rifiuti

Tra le criticità emergenti figura quella relativa alla gestione dell’igiene urbana. Il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, ha comunicato di aver ricevuto una segnalazione dalla società Green Attitude, incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti.

L’azienda ha evidenziato difficoltà nel conferimento dei materiali agli impianti di destinazione, dove gli spazi disponibili risultano saturi anche a causa dei problemi che interessano le operazioni di trasporto e scarico.

Ulteriori ostacoli riguardano il passaggio dei mezzi aziendali attraverso i blocchi stradali organizzati dai manifestanti.

Qualora la situazione dovesse proseguire, il servizio di raccolta potrebbe subire rallentamenti o interruzioni.

A Nocera Inferiore, invece, non risultano al momento particolari criticità operative. A precisarlo è Sergio Stellato, amministratore delegato di Nocera Multiservizi.

La società sta comunque seguendo l’evoluzione della protesta, considerando i possibili problemi legati sia al rifornimento degli autocompattatori sia al conferimento dei rifiuti nelle piattaforme autorizzate.

I sindaci chiedono interventi urgenti

La sindaca di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha effettuato un sopralluogo presso lo svincolo autostradale, incontrando gli autotrasportatori e manifestando solidarietà alle loro richieste.

La prima cittadina ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze economiche della crisi, sottolineando come l’aumento del carburante possa tradursi in ulteriori rincari dei prodotti e dei servizi.

Particolare preoccupazione riguarda le categorie economicamente più fragili, tra cui pensionati e famiglie che dispongono di un solo reddito.

Un’iniziativa istituzionale arriva anche da San Valentino Torio, territorio nel quale il comparto della logistica rappresenta una componente rilevante dell’economia locale.

Il sindaco Michele Strianese e l’assessore alle Politiche della logistica e dell’autotrasporto Antonio Longobardi hanno chiesto un incontro urgente con la Prefettura di Salerno e la Regione Campania.

L’obiettivo è portare le istanze delle imprese e dei lavoratori nelle sedi istituzionali competenti, sollecitando interventi immediati e strutturali per contenere il costo del carburante professionale.

Secondo gli amministratori, la crisi coinvolge non soltanto le aziende di trasporto, ma anche numerose famiglie e attività economiche che dipendono direttamente o indirettamente dal settore.

La prosecuzione dei blocchi potrebbe quindi aggravare le difficoltà della distribuzione commerciale e dei servizi pubblici, rendendo sempre più urgente una soluzione alla vertenza.

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