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20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026

Protesta camionisti a Eboli, blocchi e tensioni agli svincoli

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Protesta camionisti a Eboli, blocchi e tensioni agli svincoli

Si intensifica la protesta degli autotrasportatori in provincia di Salerno, con blocchi e presidi che interessano Eboli, Bellizzi, Battipaglia, Sicignano degli Alburni e Buccino. La mobilitazione contro il caro gasolio continua a provocare disagi alla circolazione, soprattutto in corrispondenza degli accessi autostradali, dove i manifestanti fermano il transito dei mezzi pesanti.

Uno dei principali punti della protesta resta lo svincolo di Eboli, dove il presidio è ripreso alle ore 8 della mattinata descritta nella cronaca.

I camion sono stati disposti lungo le rampe di ingresso e uscita, mentre le automobili e i mezzi di soccorso hanno potuto proseguire, seppure dopo attese e rallentamenti.

Diversa la situazione per gli automezzi pesanti, il cui passaggio è stato impedito dai manifestanti.

Tensioni tra camionisti e intervento delle forze dell’ordine

Durante il presidio si sono verificati momenti di tensione con alcuni conducenti che hanno tentato di attraversare il blocco.

In un episodio, un camionista si è disteso sull’asfalto davanti a un mezzo che trasportava fiori e il cui conducente cercava di proseguire il viaggio.

Il camion è stato successivamente circondato dai manifestanti e costretto a fermarsi lateralmente.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, coordinati dal luogotenente Valentino Minelli, e la polizia municipale, con l’agente Francesco Lembo.

L’attività delle forze dell’ordine è stata finalizzata a contenere le tensioni e a impedire che le code in autostrada assumessero dimensioni tali da rappresentare un ulteriore pericolo per la sicurezza stradale.

Alle ore 10 è stato inoltre segnalato il blocco della bretella di uscita della carreggiata nord.

La chiusura ha impedito agli automobilisti provenienti dalla direzione Campagna-Battipaglia di utilizzare l’uscita di Eboli, determinando ulteriori difficoltà per la circolazione.

I manifestanti chiedono risposte al Governo

A spiegare le ragioni della mobilitazione è Vincenzo Viscovo, portavoce dei camionisti ebolitani.

Secondo Viscovo, la protesta proseguirà fino a quando il ministro Matteo Salvini non fornirà risposte concrete alle richieste avanzate dagli autotrasportatori sul prezzo del gasolio.

Il rappresentante dei manifestanti esprime insoddisfazione per le reazioni ricevute finora dalle istituzioni, giudicate insufficienti rispetto alla gravità della situazione economica.

Un altro elemento di amarezza riguarda la scarsa partecipazione di cittadini e commercianti ai presidi.

Gli autotrasportatori ritengono infatti che le conseguenze dell’aumento dei costi non si limitino al trasporto merci, ma coinvolgano progressivamente l’intero sistema economico.

Le difficoltà nella distribuzione dei prodotti, il rischio di carenze nei supermercati e i problemi di approvvigionamento presso i distributori di carburante vengono indicati come possibili effetti della crisi.

La mobilitazione continua intanto ad allargarsi in diversi comuni della provincia di Salerno, con presidi distribuiti lungo i principali collegamenti stradali.

L’evoluzione della protesta dipenderà anche dalle eventuali risposte istituzionali alle richieste avanzate dal comparto dell’autotrasporto, che sollecita misure capaci di ridurre il peso del carburante sui costi di esercizio.

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