La protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori continua a provocare rallentamenti allo svincolo dell’autostrada A2 di Eboli, uno dei punti maggiormente interessati dalla mobilitazione contro il caro carburanti nella provincia di Salerno.
Il presidio, organizzato nei pressi dell’uscita autostradale, sta avendo conseguenze sulla circolazione nella Piana del Sele, dove si registrano disagi per gli automobilisti e per i mezzi impegnati nel trasporto delle merci.
Al centro della protesta ci sono l’aumento del prezzo del gasolio e la crescita dei costi di gestione delle attività, condizioni che stanno mettendo in difficoltà gli operatori del settore dei trasporti e il comparto agricolo.
Forze dell’ordine impegnate nella gestione della viabilità
La situazione viene costantemente monitorata dalle forze dell’ordine, presenti nell’area dello svincolo per controllare la circolazione e limitare le conseguenze del presidio sulla viabilità locale.
L’obiettivo degli interventi è evitare che i rallentamenti si trasformino in un blocco totale del traffico merci, garantendo per quanto possibile il transito dei veicoli lungo le strade interessate.
La presenza contemporanea di autotrasportatori e agricoltori conferma il coinvolgimento di due categorie produttive particolarmente esposte alle oscillazioni dei costi energetici.
Disagi nella Piana del Sele per la protesta
Le difficoltà non riguardano soltanto chi percorre l’autostrada, ma si ripercuotono anche sulla rete stradale che collega Eboli agli altri centri della Piana del Sele.
Il presidio si inserisce nella più ampia mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante, che sta interessando diversi punti della provincia di Salerno.
Resta alta l’attenzione sulla gestione dei flussi di traffico e sulla possibilità di assicurare la circolazione dei mezzi destinati al trasporto delle merci.












