Il blocco degli autotrasportatori sta provocando difficoltà crescenti nella provincia di Salerno, spingendo le amministrazioni locali a intervenire con appelli alla responsabilità e richieste di provvedimenti urgenti.
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha definito la situazione «socialmente drammatica», avvertendo che le conseguenze della protesta potrebbero coinvolgere numerosi servizi essenziali.
Nel Golfo di Policastro, intanto, i Comuni di Sapri e San Giovanni a Piro hanno invitato i cittadini a evitare acquisti eccessivi e a utilizzare con attenzione le risorse disponibili.
De Luca chiede interventi immediati al Governo
Il primo cittadino di Salerno ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che stanno emergendo in diversi settori.
«Si rischia ormai una paralisi generale», ha dichiarato, sottolineando che l’emergenza non riguarda più soltanto gli scaffali vuoti dei supermercati.
Tra le criticità indicate figurano la raccolta dei rifiuti, i rifornimenti di carburante, le attività scolastiche e universitarie e le produzioni agricole che rischiano di andare perdute.
De Luca ha chiesto al Governo decisioni concrete e immediate, sollecitando il superamento dei ritardi accumulati nella gestione delle difficoltà economiche.
Il sindaco ha inoltre espresso disponibilità a ricevere una delegazione dei manifestanti per verificare le emergenze e contribuire all’individuazione di soluzioni.
Ha riconosciuto le difficoltà di autotrasportatori, agricoltori e operatori della pesca, categorie particolarmente colpite dal caro energia.
Gli appelli di Sapri e San Giovanni a Piro
A Sapri, il sindaco Antonio Gentile ha diffuso una comunicazione alla cittadinanza, invitando a mantenere la calma e ad adottare comportamenti responsabili.
Il Comune raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile a quelli necessari, privilegiando quando possibile gli spostamenti a piedi, in bicicletta o condividendo il veicolo.
Un secondo invito riguarda gli acquisti alimentari: evitare scorte eccessive per non aggravare la situazione dei supermercati e consentire a tutte le famiglie di reperire i beni indispensabili.
L’amministrazione chiede inoltre di ridurre gli sprechi, mentre Prefettura e autorità competenti lavorano per ripristinare i rifornimenti.
Anche il Comune di San Giovanni a Piro ha avvertito che alcuni servizi potrebbero subire limitazioni a causa delle difficoltà di approvvigionamento.
L’ente si è impegnato a garantire la massima continuità possibile, senza trasferire ulteriori costi sui cittadini.
Particolare attenzione viene riservata alla valorizzazione dei prodotti locali e alla cultura della condivisione, invitando le comunità di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario a mantenere uno spirito solidale.
L’amministrazione ha inoltre chiesto rispetto per le ragioni della protesta, mettendo in guardia dal rischio di contrapporre categorie di lavoratori e cittadini che affrontano difficoltà economiche comuni.












