La mobilitazione contro il caro carburanti si estende nella provincia di Salerno, coinvolgendo autotrasportatori, agricoltori, studenti, commercianti e cittadini.
Le iniziative interessano diversi territori, dalla Piana del Sele all’Agro nocerino-sarnese, mentre continuano i disagi lungo le principali arterie stradali e autostradali.
Al centro delle rivendicazioni ci sono l’aumento dei prezzi del carburante, i costi energetici e le difficoltà economiche che stanno interessando famiglie e imprese.
Presidi autostradali e mobilitazione agricola
Tra i punti maggiormente interessati dalla protesta figurano gli svincoli dell’A2 Autostrada del Mediterraneo e alcuni collegamenti strategici della Campania.
Rallentamenti sono stati segnalati anche alla barriera di Napoli Nord, mentre lo svincolo di Padula, nel Vallo di Diano, è risultato tra i punti critici della giornata precedente.
Alla barriera di Mercato San Severino, invece, il presidio è stato rimosso.
La mobilitazione coinvolge anche gli agricoltori della Piana del Sele, che hanno organizzato iniziative per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del comparto.
Era stato annunciato un corteo di trattori verso Salerno, con l’obiettivo di raggiungere la Prefettura e presentare le rivendicazioni alle istituzioni. Successivamente, tuttavia, Altragricoltura ha comunicato il divieto del corteo disposto dalla Questura, confermando il rafforzamento del presidio alla Rotonda di Battipaglia.
Manifestazioni a Salerno, Sarno e Nocera-Pagani
Nella zona industriale di Salerno, nei pressi dello snodo di Siniscalchi, è stata promossa un’iniziativa di solidarietà agli autotrasportatori.
L’appello è stato rivolto anche alle famiglie e alla popolazione civile, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione alla protesta.
A Sarno è stata annunciata una manifestazione per le 18, con ritrovo in piazza Garibaldi.
Il programma prevede un’assemblea pubblica e un corteo pacifico diretto verso l’uscita autostradale, per chiedere interventi contro il caro carburanti, l’aumento delle bollette e il costo della vita.
Un’altra iniziativa è stata organizzata dagli studenti universitari e delle scuole superiori dell’Agro nocerino-sarnese.
Il presidio è previsto alle 17.30 all’esterno del casello A30 Nocera-Pagani, con la partecipazione aperta anche a lavoratori, commercianti e cittadini.
A Pontecagnano Faiano, infine, gli operatori economici hanno promosso una mobilitazione accompagnata dalla chiusura temporanea delle attività commerciali.
Il corteo pacifico è stato programmato con partenza alle 8.30 dal piazzale dell’Eurospin.
Le diverse iniziative mostrano l’allargamento della protesta a categorie che, pur con esigenze differenti, condividono la richiesta di interventi sui costi energetici e sulle difficoltà economiche.












