La carenza di carburante provocata dai blocchi degli autotrasportatori sta interessando aeroporti, autobus e servizi comunali in Campania, con conseguenze anche nella provincia di Salerno.
Le difficoltà nell’approvvigionamento hanno raggiunto gli aeroporti di Napoli Capodichino e Salerno, dove la disponibilità di carburante per gli aeromobili è diventata oggetto di specifiche misure precauzionali.
Nel frattempo, le aziende del trasporto pubblico locale stanno verificando le proprie scorte, mentre alcuni Comuni hanno già annunciato limitazioni ai servizi.
Aeroporti di Napoli e Salerno, disponibilità limitata di carburante
Il 20 ottobre, su richiesta della società di gestione aeroportuale Gesac, Enav ha emesso un avviso aeronautico relativo alla disponibilità limitata di Jet A-1, il carburante utilizzato dagli aerei.
L’avviso invita i piloti a imbarcare negli aeroporti di partenza quantità di carburante sufficienti a ridurre la necessità di rifornimento negli scali campani.
Si tratta di una misura precauzionale finalizzata a contenere le ripercussioni delle difficoltà di approvvigionamento sulla regolarità delle operazioni aeroportuali.
A Napoli, la quasi totalità dei mezzi utilizzati per l’assistenza agli aeromobili e ai passeggeri sul piazzale è elettrica. Questa caratteristica riduce la dipendenza dalle forniture di gasolio per le operazioni a terra.
Gesac ha inoltre richiesto l’intervento della Prefettura per consentire il transito delle autobotti, garantire l’accesso ai depositi di carburante e scongiurare interruzioni di un servizio pubblico essenziale.
Autobus e scuolabus, primi servizi limitati
La carenza di carburante sta interessando anche il trasporto pubblico su gomma.
Per Sita, un rifornimento è stato effettuato martedì grazie a un corridoio garantito dalle forze dell’ordine e all’accompagnamento predisposto dalla Prefettura.
L’operazione ha permesso all’azienda di ricevere il carburante necessario alla prosecuzione del servizio.
Per Busitalia Salerno, invece, le scorte disponibili erano stimate sufficienti per ulteriori tre giorni. Particolare attenzione riguarda il deposito di Pagani, dove l’assenza di nuovi rifornimenti potrebbe ridurre l’autonomia dei mezzi.
Le conseguenze dell’emergenza si estendono ai servizi comunali.
A Sala Consilina è stata annunciata la sospensione del trasporto scolastico. Per le navette comunali sono previste soltanto quattro corse giornaliere, alle 8, alle 12, alle 15 e alle 19.
Continuano intanto le code ai distributori, con diversi impianti che hanno già esaurito le scorte disponibili.
Il problema principale resta garantire il passaggio delle autocisterne e ripristinare una distribuzione regolare del carburante, indispensabile per assicurare la continuità dei collegamenti e dei servizi pubblici.












