Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
22 Ottobre 2026
22 Ottobre 2026

Mozzarella di bufala, produzione bloccata per lo sciopero dei tir

| di
Mozzarella di bufala, produzione bloccata per lo sciopero dei tir

Lo sciopero degli autotrasportatori sta mettendo in crisi la produzione della mozzarella di bufala campana Dop, uno dei comparti agroalimentari più importanti della regione.

A lanciare l’allarme è il Consorzio di tutela, che segnala la chiusura di numerosi caseifici e le difficoltà degli allevatori nel consegnare il latte destinato alla trasformazione.

Il problema non riguarda soltanto la distribuzione del prodotto finito nei supermercati, ma coinvolge direttamente la produzione, con conseguenze per l’intera filiera bufalina.

Latte fermo negli allevamenti e caseifici chiusi

Il blocco dei trasporti sta impedendo a numerosi allevatori di trasferire il latte ai caseifici.

La situazione è particolarmente delicata perché il disciplinare della mozzarella di bufala campana Dop prevede che il latte venga lavorato entro 60 ore dalla mungitura.

La mancata consegna della materia prima rende quindi impossibile rispettare i tempi necessari alla produzione.

Di conseguenza, diversi caseifici hanno sospeso l’attività, non potendo ricevere il latte indispensabile per realizzare la mozzarella e soddisfare gli ordini provenienti dal mercato italiano e internazionale.

Il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, ha evidenziato la gravità della situazione, ricordando che la mozzarella di bufala è un prodotto fresco e risente in modo particolare delle interruzioni nella catena dei trasporti.

Secondo quanto riferito, molti caseifici risultano chiusi dalla giornata precedente proprio per l’impossibilità di ricevere regolarmente la materia prima.

Difficoltà anche per gli allevamenti bufalini

Le conseguenze della protesta si estendono agli allevamenti, dove la produzione di latte continua nonostante l’interruzione dei collegamenti con gli stabilimenti di trasformazione.

Gli allevatori devono infatti continuare a mungere gli animali, ma incontrano crescenti difficoltà nel trovare spazi adeguati per conservare il latte prodotto.

A questo problema si aggiunge la mancata consegna dei rifornimenti necessari all’alimentazione delle mandrie.

Il settore si trova quindi ad affrontare contemporaneamente difficoltà di stoccaggio, problemi di approvvigionamento e sospensione delle attività di trasformazione.

Il Consorzio sottolinea che la crisi non può essere considerata una semplice carenza temporanea di mozzarella sugli scaffali.

L’interruzione della produzione rischia infatti di compromettere il lavoro degli allevatori e dei caseifici, oltre alla capacità di rispondere alla domanda dei mercati.

Una situazione che rende particolarmente urgente il ripristino dei collegamenti necessari alla movimentazione del latte e dei prodotti finiti.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
PRIMEA 265
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata