Distributori senza carburante, automobilisti in fila per ore e rifornimenti sempre più difficili in provincia di Salerno. La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio continua a produrre conseguenze sulla vita quotidiana dei cittadini.
Le criticità vengono segnalate da Vallo della Lucania ad Agropoli, passando per Battipaglia, Acciaroli, Camerota e Sala Consilina, oltre che in numerosi altri centri del territorio provinciale.
La mancata consegna di benzina, gasolio e Gpl sta riducendo progressivamente la disponibilità di carburante negli impianti, costringendo molti automobilisti a spostarsi anche nei Comuni vicini.
Lunghe file e segnalazioni sui social
Davanti ai pochi distributori ancora riforniti si formano code che, in alcuni casi, finiscono per occupare parte delle carreggiate e rallentare la circolazione.
C’è chi attende a lungo nella speranza di riuscire a fare il pieno e chi, dopo aver trovato gli erogatori vuoti, è costretto a cercare un altro impianto.
Tra gli episodi segnalati figura anche quello di persone rimaste senza carburante durante gli spostamenti, costrette a spingere manualmente il proprio motorino.
La ricerca di benzina e gasolio si è trasferita anche sui social network.
Nei gruppi dedicati ai Comuni della provincia si moltiplicano le richieste di informazioni sui distributori ancora operativi, sulle scorte disponibili e sui prezzi praticati.
Una sorta di mappa collettiva aggiornata dai cittadini, utilizzata per evitare spostamenti inutili.
Non mancano le proteste per i rincari. Alcuni automobilisti hanno segnalato prezzi fino a 2,799 euro al litro per il diesel e 2,499 euro per la benzina, a fronte di valori medi indicati rispettivamente intorno a 2,25 e 1,99 euro.
Le segnalazioni hanno alimentato accuse di speculazione, che restano tuttavia dichiarazioni degli automobilisti e non accertamenti sulle responsabilità dei gestori.
L’allarme per il trasporto dei pazienti
Le conseguenze della carenza di carburante potrebbero coinvolgere anche i servizi sanitari.
A richiamare l’attenzione sul problema è l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, attraverso Manuel Ruggiero.
Pur esprimendo solidarietà alle ragioni della protesta degli autotrasportatori, Ruggiero ha chiesto che venga garantito il passaggio delle autocisterne destinate ai rifornimenti.
La preoccupazione riguarda soprattutto il trasporto dei pazienti verso i centri dialisi, i trasferimenti tra ospedali e i mezzi utilizzati nei servizi di emergenza.
Le difficoltà potrebbero interessare anche le persone che devono raggiungere strutture sanitarie per visite, esami e trattamenti periodici.
L’appello è quindi rivolto alla necessità di tutelare la continuità dell’assistenza sanitaria, evitando che la mancanza di carburante comprometta gli spostamenti indispensabili per la salute dei cittadini.












