Resta presso la nonna materna il fratello maggiore del bambino di Villammare ricoverato in gravi condizioni nel giugno 2025. La Corte d’Appello di Potenza, Sezione Minorenni, ha respinto il reclamo del padre e di una zia paterna. Nella camera di consiglio del 17 settembre, i giudici hanno confermato la soluzione disposta dal Tribunale per i Minorenni, ritenendola rispondente all’interesse dei bambini.
Il caso risale al 5 giugno 2025: il più piccolo, allora di nove mesi, arrivò all’ospedale di Sapri per una presunta crisi respiratoria. Gli esami rilevarono fratture al femore e alle costole ed emorragie cerebrale e retinica. Seguì il trasferimento urgente al Santobono di Napoli. La Procura di Lagonegro prosegue gli accertamenti sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità.
Per entrambi i genitori resta sospesa la responsabilità genitoriale. Il maggiore rimane con la nonna, con il supporto dei servizi sociali e la prosecuzione della riabilitazione; il più piccolo resta in una struttura adeguata alle sue necessità assistenziali. Per la Corte, in attesa degli sviluppi penali, mancano le condizioni per il rientro presso uno dei genitori.







