La Procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di un operaio indiano di 39 anni, precipitato da un’altezza di circa sei metri mentre si trovava sul tetto di un capannone di un’azienda zootecnica a Matinella, nel territorio di Albanella. La salma è stata sequestrata e trasferita all’ospedale di Eboli, dove sarà sottoposta ad autopsia.
L’esame autoptico è previsto nella giornata di mercoledì e dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sul lavoro e verificare eventuali responsabilità.
La caduta da circa sei metri
Secondo una prima ricostruzione, il trentanovenne era salito sul tetto di un capannone dell’azienda zootecnica, probabilmente per effettuare alcuni interventi di manutenzione.
Per cause ancora oggetto di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio precipitando da un’altezza stimata in circa sei metri.
L’impatto con il suolo è stato violentissimo. L’operaio ha riportato un grave trauma alla testa ed è morto sul colpo.
Immediatamente dopo l’incidente sono stati allertati i soccorsi e i carabinieri. All’arrivo del personale sanitario, tuttavia, non è stato possibile fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
La salma è stata successivamente posta sotto sequestro e trasferita nella sala mortuaria dell’ospedale di Eboli a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’inchiesta e gli accertamenti nell’azienda
I carabinieri hanno effettuato rilievi e accertamenti all’interno dell’azienda e ascoltato le persone presenti al momento dell’incidente, compreso il titolare.
Sul posto è stato richiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco. Attraverso l’utilizzo di un cestello, i pompieri hanno raggiunto il tetto del capannone per consentire gli approfondimenti necessari alla ricostruzione della caduta.
L’inchiesta dovrà chiarire con precisione cosa sia accaduto nei momenti precedenti alla tragedia e accertare l’eventuale presenza di responsabilità.
La vittima era sposata e viveva con la moglie ad Albanella. Secondo le informazioni disponibili, lavorava presso l’azienda zootecnica da circa un anno.
L’autopsia rappresenterà ora uno dei prossimi passaggi dell’indagine avviata dopo l’ennesimo incidente mortale sul lavoro.












