Il Comitato Territoriale Arcigay Salerno interviene sulle posizioni espresse dal generale Roberto Vannacci e dal movimento Futuro Nazionale in materia di diritti delle persone LGBTQIA+, definendole incompatibili con i principi di uguaglianza e dignità sanciti dalla Costituzione.
In una nota, l’associazione sostiene che alcune delle recenti dichiarazioni sul tema rischino di contribuire, a suo giudizio, a un clima di ostilità nei confronti delle persone LGBTQIA+. Arcigay Salerno sottolinea inoltre la necessità di garantire rispetto e tutele alle persone transgender e di riconoscere la tutela dei figli delle famiglie arcobaleno.
«Le persone transgender meritano rispetto e tutele, non propaganda. Le famiglie arcobaleno esistono da oltre vent’anni e i loro figli hanno diritto a essere protetti. Educare al rispetto non è indottrinamento: è prevenzione contro violenza e discriminazioni», dichiara il presidente di Arcigay Salerno, Emanuele Avagliano.
Nel comunicato, l’associazione richiama anche la storia del movimento sul territorio salernitano, ricordando l’attività avviata dal comitato provinciale nel 1993. Secondo Arcigay Salerno, negli ultimi decenni questo percorso avrebbe contribuito alla costruzione di una comunità «più aperta e più consapevole».
L’associazione annuncia quindi l’intenzione di continuare a intervenire nel dibattito pubblico attraverso gli strumenti della democrazia e del confronto, opponendosi a quelle che considera proposte o posizioni lesive della dignità e dell’inclusione.
«A Salerno non faremo passi indietro», afferma Avagliano, ribadendo l’impegno del comitato nella difesa dei diritti e nella promozione di una cultura dell’inclusione.












