Rischio inondazione Auletta, comitato Ponte Nuovo: «Il Comune non ci ascolta»

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Rischio inondazione Auletta, comitato Ponte Nuovo: «Il Comune non ci ascolta»

La recente ondata di maltempo ha riportato all’attenzione l’instabilità del fiume Tanagro nel comune di Auletta, lungo 92 km, principale affluente di sinistra del fiume Sele. Sono bastate solo le prime piogge a creare il panico tra i cittadini che, preoccupati, chiedono con forza opere anti alluvione, per evitare i problemi degli scorsi anni. Nei mesi scorsi si è anche costituito un comitato di quartiere denominato ‘Ponte Nuovo’. «Il fiume Tanagro – spiegano i componenti del neonato gruppo – si presenta in uno stato di totale abbandono, una situazione di precarietà e di pericolo». L’alveo fluviale, infatti, in alcuni punti presenta una enorme quantità di materiale accumulato (pietrisco, ghiaia e vegetazione) che ostacola il flusso naturale del fiume comportando esondazioni in caso di piene. I margini naturali e artificiali, inoltre, presentano segni di erosione. «Il problema – evidenziano dal comitato – era stato fatto presente anche nei mesi scorsi ma ad oggi nessun intervento è stato effettuato dal comune di Auletta che ne è responsabile». Il comitato era riuscito ad ottenere il sopralluogo degli enti competenti, i quali avevano anche fatto presenti le prime ipotesi di soluzione, in particolare la proposta di predisporre un intervento cautelativo e preventivo per evitare esondazioni e danni ai terreni e abitazioni adiacenti. «C’è la necessita di opere – concludono dal gruppo PN – che dovranno essere necessarie a garantire il regolare scorrimento delle acque, soprattutto in concomitanza di piogge intense».

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