Dolore tra Ascea e Pollica per la scomparsa di Daniele Teodosio, 35 anni, conosciuto da molti con il soprannome di “Lo Scafatese”, legato alle sue origini. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa nel territorio, suscitando profonda commozione tra amici, conoscenti e quanti avevano avuto modo di incontrarlo nel corso degli anni.
Daniele viveva da tempo ad Ascea, dove aveva costruito la sua vita e i suoi legami, mentre svolgeva la propria attività lavorativa a Pollica. Un volto noto e benvoluto, ricordato da chi lo conosce come una persona semplice e disponibile.
Il 35enne si è spento presso il policlinico di Napoli, lasciando nel dolore la moglie Maria, la piccola figlia Carmela, il padre Gianfranco, la madre Lucia, il fratello Ciro, la sorella Ilaria e tutti i familiari.
La salma giungerà nella chiesa di San Martino Vescovo, a Cannicchio, nella giornata di oggi, mercoledì 27 maggio alle ore 17, dove sarà celebrata la funzione religiosa. Successivamente il feretro sarà trasferito nel cimitero di Ascea per la tumulazione.
In queste ore numerosi messaggi di vicinanza e cordoglio stanno raggiungendo la famiglia, segno dell’affetto che Daniele aveva saputo costruire attorno a sé nel tempo. Una perdita che lascia un vuoto profondo non solo tra i suoi cari, ma anche nelle comunità che lo avevano accolto e conosciuto.












