La Basilicata celebra i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e figura centrale dell’industria italiana del Novecento, con un progetto culturale che intreccia memoria, innovazione e sviluppo territoriale.
È stato presentato oggi, nella Sala 3 del Consiglio regionale della Basilicata a Potenza, il programma “Le strade delle contraddizioni: sensi, radici e passioni”, che dal 26 al 28 aprile animerà i comuni di Montalbano Jonico e Montemurro, nel materano e potentino.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Super Sud e organizzata da CK Associati, si svolge con il patrocinio di numerosi enti istituzionali e culturali, tra cui la Presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e diversi comuni del territorio. Il progetto rientra anche nel calendario ufficiale dei 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.
Tre giornate che, secondo gli organizzatori, rappresentano un “viaggio tra identità e futuro”, in cui l’industria viene raccontata come elemento culturale e non solo produttivo.
Il 26 aprile sarà dedicato al “Turismo dei Sensi”, con raduni di auto storiche Alfa Romeo, mostre e momenti di racconto tra cinema e letteratura. Durante la giornata sono previsti interventi del giornalista Fabio Amendolara e la presentazione del progetto a cura di Donata Manzolillo, responsabile comunicazione della Fondazione Super Sud. Previsti anche riconoscimenti a figure legate alla valorizzazione della cultura automobilistica e alla divulgazione storica del settore.
Il 27 aprile il progetto si sposterà a Montemurro con il “Turismo delle Radici”, incentrato su sostenibilità, transizione energetica e patrimonio culturale. L’iniziativa coinvolgerà la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e la Fondazione Leonardo Sinisgalli, in un confronto moderato dal giornalista Fabrizio Di Vito.
Il 28 aprile si chiuderà con un raduno nazionale di Alfa Romeo storiche promosso dalla Scuderia Brutia Historic Cars e con un confronto istituzionale sulle prospettive dell’automotive. Previsto anche un annullo filatelico speciale di Poste Italiane, destinato al collezionismo.
Tra i partecipanti istituzionali anche rappresentanti di Stellantis, a testimonianza del legame tra la figura di Romeo e le trasformazioni dell’industria automobilistica contemporanea












