Una proposta di legge per il riordino del sistema turistico della Campania è stata depositata in Consiglio regionale. A presentarla è il consigliere regionale Corrado Matera, che punta a una riorganizzazione organica del settore con l’obiettivo di semplificare la governance e rendere più moderno l’intero comparto.
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato negli anni scorsi e mira a valorizzare la varietà dell’offerta turistica campana, che comprende grandi attrattori internazionali, città d’arte, coste, isole, borghi, parchi, cammini, turismo religioso, enogastronomico, termale e nuove forme legate all’accoglienza diffusa e al turismo delle radici.
Secondo Matera, la crescita del settore richiede “regole più chiare, strumenti di programmazione stabili e una governance capace di mettere in rete istituzioni, Comuni, operatori e territori”. La proposta interviene su programmazione e organizzazione del sistema turistico regionale, introducendo tra gli strumenti operativi gli Ambiti territoriali turistici omogenei e il rafforzamento delle DMO, oltre al riordino dei servizi di informazione e accoglienza.
Nel quadro delle politiche regionali sul turismo si inserisce anche l’avviso pubblico “Le stagioni della Campania 2026-2027”, promosso dalla Giunta regionale e dall’assessorato al Turismo guidato da Vincenzo Maraio, che sostiene i Comuni nella promozione di itinerari culturali, naturalistici ed enogastronomici.
Le due iniziative vengono considerate complementari e puntano, nelle intenzioni dei promotori, a rafforzare il sistema turistico regionale e a costruire un’offerta più integrata, stabile e riconoscibile.












