Tre giornate dedicate al rapporto tra paesaggio, biodiversità, cultura alimentare e identità del territorio attraverso la Biblioteca del Grano, LACiP e il Palio del Grano.
Prenderà il via l’8 giugno 2026 a Caselle in Pittari la Summer School Enogastronomica “Dal Campo alla Cucina – Patrimonio colturale, biodiversità e identità del territorio”, promossa dalla Cooperativa Sociale Terra di Resilienza e dalla Pro Loco Caselle in Pittari nell’ambito delle attività previste dal progetto PNRR “Attrattività dei Borghi” del Comune di Caselle in Pittari.
L’iniziativa è rivolta ai ristoratori del territorio e nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra cucina, produzioni agricole, patrimonio culturale e paesaggio locale, attraverso un percorso che unisce formazione, laboratori pratici, degustazioni e momenti di confronto con professionisti del settore.
La Summer School si sviluppa attorno a tre dispositivi territoriali che caratterizzano il percorso di valorizzazione culturale e agricola promosso a Caselle in Pittari: la Biblioteca del Grano, dedicata alla biodiversità cerealicola e alla memoria agricola; LACiP – Colture e Cultura dello Stare, che racconta la storia del territorio attraverso le coltivazioni; e il Palio del Grano, esperienza comunitaria che mantiene vive le pratiche della mietitura tradizionale.
Il programma prevede tre appuntamenti. L’8 giugno si parlerà di lievitati per la ristorazione con Valentino Tafuri, di biodiversità vegetale con Nicola Di Novella, e di narrazione con Jepis Bottega. Il 15 giugno sarà dedicato alla lettura del patrimonio colturale locale, al riconoscimento delle erbe spontanee e alle loro applicazioni gastronomiche con Antonio Pellegrino ed Emanuele Cavaiolo. Il 22 giugno il percorso si concluderà con Lorenzo Montoro, che proporrà un confronto tra alta cucina e territorio, insieme agli interventi di Gioacchino Orlando sulla pasta secca, Nicolangelo Marsicani sull’olio extravergine di oliva e Bruno De Conciliis sul vino del territorio.
L’obiettivo della Summer School non è soltanto quello di offrire occasioni formative, ma di costruire una rete stabile tra ristorazione, produttori, comunità e patrimonio locale, favorendo una proposta gastronomica sempre più legata all’identità culturale e agricola del Cilento interno.
La partecipazione è gratuita ed è riservata prioritariamente ai ristoratori del Comune di Caselle in Pittari, con un massimo di tre partecipanti per attività.












