Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a creare pesanti disagi agli automobilisti diretti verso il Basso Cilento.
Negli ultimi giorni si sono registrate nuove file chilometriche che hanno coinvolto residenti, turisti e lavoratori pendolari. La situazione, denunciata da tempo dagli utenti della strada, continua a generare malumori soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso le località costiere.
I problemi non riguardano soltanto i rallentamenti. Nella zona si sono verificati anche diversi tamponamenti e incidenti dovuti alle improvvise frenate causate dalle lunghe attese al semaforo. L’ultimo episodio si è verificato nei pressi dello svincolo per Morigerati.
Nei mesi scorsi Anas aveva annunciato misure per migliorare la circolazione durante i periodi più critici, prevedendo l’impiego di personale incaricato di gestire il traffico nei giorni di maggiore afflusso. Una soluzione che, secondo molti automobilisti, non è stata però applicata con continuità e che non sempre si è rivelata sufficiente a eliminare gli ingorghi.
Particolarmente complicata la situazione nelle giornate festive e nei weekend estivi, quando migliaia di veicoli percorrono la Bussentina per raggiungere le località comprese tra Sapri e Palinuro. Secondo quanto comunicato da Anas, i lavori sul viadotto dovrebbero concludersi entro il 2026. Fino ad allora, però, il rischio è che il tratto continui a rappresentare uno dei principali punti critici della viabilità nel Cilento.















