Al peggio sembra davvero non esserci fine. Continua a creare forti disagi il sistema semaforico installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del viadotto Santolia, nel territorio di Caselle in Pittari. Nonostante le rassicurazioni e i presìdi predisposti per agevolare la circolazione, anche oggi, sabato 20 giugno, la situazione si è presentata critica sin dalle prime ore della mattinata.
Erano da poco passate le 9 quando automobilisti e motociclisti hanno iniziato a segnalare lunghe colonne e tempi di percorrenza notevolmente aumentati in entrambe le direzioni. Una scena che ormai si ripete con frequenza, soprattutto nei fine settimana, quando il traffico diretto verso le località turistiche del Cilento aumenta sensibilmente.
La presenza dell’impianto semaforico, installato per consentire il transito in sicurezza nel tratto interessato dalle limitazioni, continua a rappresentare un vero e proprio collo di bottiglia per la viabilità dell’area. Disagi che vengono amplificati dall’arrivo dei turisti e dagli spostamenti dei residenti, costretti quotidianamente a fare i conti con rallentamenti e attese.
Numerose le proteste raccolte nelle ultime settimane da parte di cittadini, operatori turistici e pendolari, che chiedono interventi concreti per ridurre i tempi di percorrenza e garantire una migliore gestione della circolazione lungo una delle principali arterie di collegamento tra il Cilento e il resto della provincia.
Con l’estate ormai entrata nel vivo e l’arrivo di migliaia di visitatori attesi nelle prossime settimane, cresce la preoccupazione per le ripercussioni che questa situazione potrebbe avere sul turismo e sull’economia locale. Intanto, anche questa mattina, il copione si è ripetuto: traffico rallentato, automobilisti esasperati e una viabilità che continua a far discutere.












