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Nicola Landolfi: “fare luce su Pollica”

di Giuseppe Galato

Nicola Landolfi, segretario provinciale del Partito Democratico Salerno, ad ormai più di tre mesi dall’omicidio di Angelo Vassallo, chiede venga fatta luce sulla faccenda con una nota pubblicata da Partito Democratico Salerno:

Mi pare davvero abnorme il provvedimento della Procura di Vallo che ha “sequestrato” e “chiuso” il Ristorante della famiglia Vassallo a Pollica. Non voglio entrare nel merito della vicenda, né”togliere il mestiere” agli avvocati che stanno cercando di fare chiarezza, ma una vicenda di permessi e di pratiche amministrative non può essere il contraltare a una ben più grande, di rilievo nazionale, drammatica nella sua esemplare crudeltà e che ha riguardato proprio questa famiglia: la barbara uccisione del compianto e indimenticabile ex Sindaco di Pollica.

Dopo tre mesi e mezzo è possibile che le uniche iniziative della magistratura e delle forze dell’ordine riguardino un piccolo ristorante di proprietà di una famiglia già così devastata dal dolore? Gli “atti dovuti”, le “procedure”, le verifiche di legittimità di permessi e licenze non dovrebbero tenere conto di una storia italiana ben più allarmante, di un dramma umano e familiare che nessuno può capire se non chi li ha pagati sulla propria pelle?

Continuo a credere che si debba fare di più per fare giustizia vera di quello che è accaduto a Pollica tre mesi e mezzo or sono, che le vicende debbano essere ricostruite rapidamente e i responsabili assicurati alla giustizia. E credo che il Ristorante vada riaperto, che c’è una sostanza, una giustizia delle cose che va oltre e che debba già da ora risarcire un’atroce ingiustizia. Il provvedimento è abnorme. Il ristorante va riaperto. I nostri parlamentari dovranno interrogare il Governo su quanto di oscuro è successo e sui motivi per cui non si vuole fare luce!

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