Il Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di un ginecologo di 62 anni, originario di Cava de’ Tirreni, accusato di abusi sessuali su una paziente. La pena stabilita dai giudici è di quattro anni di reclusione, accompagnata da cinque anni di sospensione dal servizio professionale.
La Procura aveva inizialmente richiesto una pena più severa, pari a sei anni e mezzo di reclusione, al termine della requisitoria. Il processo, che era stato incardinato con rito immediato lo scorso anno, ha condotto a questa pronuncia che ha trovato il medico colpevole delle accuse mosse a suo carico.
I fatti e la denuncia
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e denunciato dalla presunta vittima, gli episodi incriminati si sarebbero verificati all’interno dello studio professionale del ginecologo, situato nella città metelliana. I fatti risalirebbero all’estate del 2024, come specificato nella denuncia. La paziente ha raccontato che, durante una visita ginecologica di routine, il medico avrebbe assunto comportamenti del tutto inappropriati e non consensuali.
Le accuse e la testimonianza
La denuncia della donna ha dettagliato come tali comportamenti sarebbero culminati in palpeggiamenti e avances sessuali. La sua testimonianza è stata un elemento cruciale per l’avvio del procedimento giudiziario e per l’accertamento delle responsabilità, permettendo alla pubblica accusa di sostenere le proprie tesi in tribunale. L’immediato avvio del processo con rito immediato evidenziava la percezione di un quadro probatorio già solido e la necessità di una rapida definizione della vicenda.
La condanna a quattro anni di reclusione, seppur meno severa rispetto alla richiesta della Procura, conferma la gravità dei fatti contestati e la fondatezza delle accuse. La sospensione dal servizio per un periodo di cinque anni rappresenta, inoltre, una sanzione accessoria significativa, che impedisce al professionista di esercitare la propria attività medica. Questa misura sottolinea l’importanza di tutelare l’integrità e la sicurezza dei pazienti all’interno degli studi medici e il rispetto del rapporto di fiducia che lega medico e paziente.
La sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore conclude una fase importante di questa complessa vicenda giudiziaria, che ha visto confrontarsi le tesi della pubblica accusa e quelle della difesa del ginecologo. La decisione della corte rappresenta un punto fermo nella vicenda, ribadendo la ferma condanna per comportamenti illeciti all’interno di una professione che richiede massima etica e responsabilità.












