Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
4 Luglio 2026
4 Luglio 2026

Cassazione: il danno odontoiatrico include le spese future per le cure necessarie

| di
Cassazione: il danno odontoiatrico include le spese future per le cure necessarie

Affrontato un tema di grande rilevanza nella responsabilità sanitaria: il riconoscimento e la quantificazione delle spese future necessarie a ripristinare la funzionalità masticatoria compromessa da un danno odontoiatrico.

La Suprema Corte ha censurato la decisione di merito che aveva omesso di considerare tali costi, rinviando la causa per una nuova valutazione.

La vicenda riguardava un paziente sottoposto a cure odontoiatriche risultate inadeguate, dalle quali erano derivati gravi pregiudizi all’apparato dentale e alla capacità di masticazione. I giudici di merito avevano riconosciuto il danno biologico, ma avevano trascurato di liquidare le somme necessarie per gli interventi futuri indispensabili al recupero della funzionalità perduta. Proprio questo aspetto è stato ritenuto erroneo dalla Cassazione.

Secondo la Corte, il risarcimento del danno deve essere integrale e comprendere non soltanto le conseguenze già manifestatesi, ma anche quelle future che appaiano ragionevolmente prevedibili e siano supportate da adeguata prova tecnica. Quando il danneggiato dimostra, attraverso consulenze medico-legali e odontoiatriche, la necessità di future cure protesiche, implantologiche o ricostruttive, il relativo costo costituisce un danno patrimoniale risarcibile.

La Suprema Corte ha ribadito che il danno futuro non può essere escluso per il solo fatto che la spesa non sia stata ancora sostenuta. Ciò che rileva è la certezza o l’elevata probabilità che tali esborsi dovranno essere affrontati per ripristinare una funzione essenziale quale la masticazione. In questi casi il giudice è tenuto a procedere a una liquidazione equitativa fondata sugli elementi tecnici disponibili, evitando che il danneggiato sia costretto ad anticipare personalmente costi derivanti dall’illecito altrui.
Particolarmente significativa è l’affermazione secondo cui il recupero della funzionalità masticatoria non rappresenta un mero miglioramento estetico, ma incide direttamente sulla salute, sull’alimentazione e sulla qualità della vita della persona. Per tale ragione le spese necessarie al ripristino dell’apparato dentale devono essere considerate una componente autonoma del danno patrimoniale emergente.

L’ordinanza si inserisce nel consolidato orientamento della Cassazione che riconosce la risarcibilità dei costi futuri quando risultino conseguenza immediata e diretta dell’evento lesivo. Per i pazienti vittime di cattiva pratica odontoiatrica si tratta di una pronuncia importante, perché rafforza il principio secondo cui il risarcimento deve garantire non solo un ristoro economico astratto, ma il concreto recupero delle funzioni compromesse dall’errore sanitario.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata