2 Febbraio 2026

Castel San Lorenzo: denunciati dopo “blitz” con droni nel cantiere del depuratore

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Castel San Lorenzo: denunciati dopo “blitz” con droni nel cantiere del depuratore

Castel San Lorenzo: denunciati per “blitz” con droni nel cantiere del depuratore

A Castel San Lorenzo, un recente episodio ha scosso la tranquillità locale, portando alla denuncia di alcuni individui per intrusioni non autorizzate e utilizzo di droni all’interno del cantiere destinato alla costruzione di un depuratore. L’opera pubblica, di strategica importanza per la gestione delle acque reflue nella Valle del Calore e Alburni, è stata oggetto di sorvoli e riprese fotografiche aeree non consentite, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei siti di costruzione e sul rispetto delle normative vigenti per l’impiego di aeromobili a pilotaggio remoto.

I fatti si sono svolti nel cantiere del depuratore, dove ignoti avrebbero effettuato “blitz” aerei, utilizzando droni per scattare fotografie e realizzare video dell’area di lavoro. Queste attività, prive di qualsiasi autorizzazione, sono state prontamente rilevate dal personale addetto alla sicurezza del cantiere, che ha provveduto a segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine. L’intervento delle autorità competenti ha dato il via a un’indagine che, dopo i primi accertamenti, ha portato alla denuncia formale dei responsabili. Tale azione sottolinea la ferma volontà delle autorità di contrastare qualsiasi tentativo di violazione della proprietà privata o pubblica, in particolare in contesti delicati come i cantieri di opere infrastrutturali.

Il depuratore in fase di realizzazione a Castel San Lorenzo rappresenta un investimento cruciale per la sostenibilità ambientale del territorio. Destinato a trattare le acque reflue, contribuirà significativamente al miglioramento della qualità idrica del bacino del fiume Calore, con benefici diretti per l’ecosistema e la salute dei cittadini. La costruzione di infrastrutture di tale portata richiede elevati standard di sicurezza, non solo per la tutela degli operai e la prevenzione degli incidenti sul lavoro, ma anche per proteggere l’integrità del progetto da atti di vandalismo, spionaggio industriale o semplici curiosità mal gestite che potrebbero arrecare danni o ritardi. Gli accessi non autorizzati, specialmente con mezzi aerei, costituiscono una seria minaccia a questi protocolli di sicurezza.

La normativa italiana ed europea sull’utilizzo dei droni è stringente, specialmente quando si tratta di sorvolare aree sensibili, cantieri o assembramenti di persone. È richiesto il possesso di licenze specifiche e l’ottenimento di autorizzazioni preventive per operazioni in spazi aerei controllati o su aree private. L’assenza di tali permessi configura una violazione delle leggi sulla navigazione aerea e sulla privacy, oltre a poter rientrare nei reati di violazione di domicilio aggravata o interferenza illecita con opere pubbliche. La denuncia scattata a Castel San Lorenzo inquadra l’episodio in un contesto giuridico che può prevedere conseguenze penali per gli individui coinvolti, a seconda della gravità e delle finalità accertate dell’intrusione. Le autorità stanno valutando le specifiche circostanze per applicare le disposizioni di legge più appropriate.

Questo episodio richiama l’attenzione sulla crescente diffusione dei droni e sulla necessità di una maggiore consapevolezza riguardo il loro uso responsabile e legale. La facilità con cui questi dispositivi possono essere impiegati richiede una vigilanza costante, specialmente in prossimità di siti strategici o in costruzione. Le indagini proseguiranno con l’obiettivo di chiarire completamente la dinamica dei fatti, identificare i moventi degli intrusi e stabilire eventuali complicità. Le denunce rappresentano il primo passo di un percorso giudiziario che determinerà le responsabilità individuali, riaffermando il principio di legalità e la protezione degli investimenti pubblici e della sicurezza comune. L’episodio serve da monito contro l’uso improprio della tecnologia e per il rafforzamento delle misure di sicurezza nei cantieri strategici della regione.

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