Si sono conclusi gli interventi di bonifica e messa in sicurezza dell’arenile in prossimità del sito archeologico “Cava dei Rocchi”, nel territorio comunale di Castellabate. Lo rende noto l’Amministrazione comunale, evidenziando che le operazioni sono state eseguite nel rispetto delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino e sotto costante sorveglianza archeologica.
L’intervento ha previsto la rimozione dei rifiuti inerti presenti sull’arenile e il successivo trasferimento dei manufatti litici, noti come “rocchi”, in un’area preventivamente concordata con la Soprintendenza. L’obiettivo è stato quello di garantire la tutela e la corretta conservazione dei reperti, assicurando al tempo stesso la piena fruibilità della spiaggia.
Le attività sono state svolte con l’assistenza di archeologi incaricati e si sono concluse nel rispetto delle modalità stabilite dagli enti competenti.
L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che proseguirà la collaborazione con la Soprintendenza per definire un progetto condiviso finalizzato alla sistemazione definitiva dei manufatti, con l’intento di valorizzare e preservare il patrimonio storico e archeologico di Castellabate.












