Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio a Santa Maria di Castellabate, dove due donne non residenti nella zona si sono trovate in difficoltà mentre erano in mare, poco al largo della spiaggia dello Scario, nei pressi del lungomare di Punta dell’Inferno. A rendere particolarmente complicata la situazione è stata la forte corrente, che ha reso necessario un intervento congiunto per riportarle a riva in sicurezza.
La presenza delle due bagnanti in difficoltà è stata notata dalle persone che si trovavano sulla spiaggia e da alcuni passanti. Immediatamente è scattato l’allarme e sono state avviate le operazioni di soccorso.
Residenti e pescatori intervengono con un lanzino
I primi a raggiungere le due donne sono stati alcuni residenti e pescatori della zona, che si sono diretti verso di loro a bordo di un lanzino. Nel frattempo è stato richiesto anche l’intervento della Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli e di una moto d’acqua del servizio Sea Rent and Rescue di Castellabate.
Le operazioni non sono state semplici proprio a causa della forte corrente presente in quel tratto di mare. I soccorritori sono comunque riusciti a raggiungere le due donne e a trarle in salvo prima che la situazione potesse ulteriormente peggiorare.
Entrambe sono state quindi accompagnate in sicurezza verso la vicina spiaggia, dove nel frattempo erano stati predisposti anche i soccorsi sanitari.
Trasportate in ospedale per accertamenti
Ad attendere le due donne sulla terraferma c’era un’ambulanza del Soccorso Valcalore. Le loro condizioni di salute sono state considerate buone: per entrambe, fortunatamente, le conseguenze immediate si sono limitate soprattutto al grande spavento vissuto durante quei momenti trascorsi in acqua.
A scopo precauzionale è stato comunque disposto il trasporto in ospedale, dove le due donne sono state sottoposte agli accertamenti del caso.
Una situazione che avrebbe potuto assumere conseguenze ben più gravi si è quindi conclusa positivamente grazie alla rapidità dell’allarme e all’intervento dei soccorritori. Determinante è stata anche la prima mobilitazione delle persone presenti sul posto, che hanno immediatamente compreso la difficoltà delle due bagnanti e attivato la macchina dei soccorsi.












