Anas fa il punto sul movimento franoso che da mesi interessa la Variante alla SS18 Cilentana, nei pressi dello svincolo di Massicelle, rispondendo formalmente alla richiesta di chiarimenti avanzata dal sindaco di Futani, Dario Trivelli, e dall’amministrazione comunale.
Nella nota indirizzata al primo cittadino, Anas ricostruisce le attività svolte a partire da dicembre 2025, quando il personale di sorveglianza ha riscontrato un progressivo deterioramento del piano viabile nel tratto compreso tra il km 149+100 e il km 149+200, in località Massicelle. Il fenomeno, inizialmente limitato a una corsia, ha successivamente interessato l’intera carreggiata in una zona circoscritta, rendendo necessarie le prime misure di sicurezza.
Nei mesi successivi, i tecnici Anas hanno intensificato monitoraggi e verifiche, anche in relazione all’aggravarsi della situazione a causa delle condizioni meteo. Il progressivo abbassamento del piano stradale hanno imposto, a tutela della pubblica incolumità, la chiusura parziale della carreggiata e l’introduzione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico, tuttora in vigore.
Dai sopralluoghi eseguiti è emersa la necessità di intervenire con opere strutturali per arrestare il fenomeno e ripristinare le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura. In tal senso, Anas ha già completato le indagini geognostiche utili alla definizione del quadro tecnico e ha approvato il progetto esecutivo di consolidamento del corpo stradale.
Il piano prevede interventi di rafforzamento che saranno eseguiti mantenendo la circolazione attiva, seppur con senso unico alternato, per una durata complessiva stimata in circa 90 giorni. I lavori saranno affidati a un’impresa già individuata tramite Accordo Quadro, con avvio programmato per il 6 maggio 2026.
Nel frattempo, per contenere i disagi e garantire la transitabilità, sono stati eseguiti interventi urgenti di risagomatura del piano viabile, che hanno consentito di mantenere aperta la strada, limitando le chiusure a poche ore nell’arco di una sola giornata.
Anas evidenzia infine che, proprio al fine di evitare una chiusura totale dell’arteria, sono state adottate tutte le misure necessarie sia sul piano tecnico sia su quello organizzativo. Nelle more dell’avvio e dell’esecuzione dei lavori, resta dunque scongiurata l’interruzione completa della circolazione, pur permanendo inevitabili rallentamenti legati alla gestione del traffico.












