Due ragazzi minorenni sono stati collocati in comunità con l’accusa di tentato omicidio in concorso. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sarno su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica minorile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono alla notte del 22 febbraio scorso, quando all’esterno di una discoteca di Sarno sarebbe scoppiata una violenta lite tra gruppi di giovani. Durante lo scontro, due coetanei sarebbero stati colpiti con diversi fendenti, riportando ferite gravi.
Le indagini condotte dai carabinieri hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili, entrambi minorenni, nei cui confronti è stata emessa la misura cautelare del collocamento in comunità. Nella giornata del 27 aprile, i militari hanno eseguito l’ordinanza accompagnando i ragazzi in due distinte strutture di accoglienza.
Già nei giorni immediatamente successivi all’episodio, l’autorità di pubblica sicurezza aveva disposto la sospensione dell’attività della discoteca ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il locale, infatti, era stato già teatro in passato di episodi di violenza, tra risse e aggressioni, tanto che il provvedimento di chiusura era stato notificato il 24 febbraio, appena due giorni dopo il grave episodio.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, resta nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la misura cautelare potrà essere impugnata e le accuse dovranno essere vagliate nel corso del procedimento giudiziario.
Il caso riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi della movida e sul crescente fenomeno delle violenze tra giovanissimi, spesso legate a contesti di aggregazione notturna.












