Il riconoscimento si aggiunge al patrocinio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il 28 giugno a Castelnuovo Cilento una giornata dedicata a suono, natura e salute
Dopo il patrocinio ufficiale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Sonaura Healing raggiunge un nuovo traguardo con il riconoscimento del Bio-Distretto Cilento, realtà che riunisce agricoltori, produttori, amministratori locali, operatori turistici e cittadini impegnati nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile basato sui principi dell’agricoltura biologica.
Un sostegno che va oltre il valore istituzionale di un patrocinio e che rappresenta l’adesione di un’intera comunità a una visione innovativa: considerare il paesaggio sonoro naturale come una risorsa capace di contribuire al benessere delle persone.
La partnership sarà presentata ufficialmente il prossimo 28 giugno presso l’Agriturismo Anna dei Sapori, a Castelnuovo Cilento, durante una giornata dedicata ai temi del suono, della natura e della salute. Nell’occasione sarà installata la Sonaura Healing Station, spazio esperienziale attraverso il quale i partecipanti potranno sperimentare direttamente il progetto.
Il Bio-Distretto Cilento opera in uno dei territori più rappresentativi della sostenibilità ambientale e alimentare italiana. Considerato la patria della Dieta Mediterranea e tra le aree della longevità più studiate a livello internazionale, il Cilento promuove da anni un modello fondato sulla tutela delle risorse naturali, delle produzioni biologiche e della qualità della vita.
In questo contesto si inserisce la proposta di Sonaura Healing, che aggiunge una nuova dimensione alla valorizzazione del territorio: quella del paesaggio acustico. L’iniziativa punta infatti a studiare, preservare e utilizzare i suoni naturali del Cilento – dall’acqua al vento, fino al canto degli uccelli e agli intervalli di silenzio – come elementi in grado di favorire il rilassamento e il recupero psicofisico.
L’accordo apre inoltre la strada a quello che i promotori definiscono “Turismo Bio-Acustico”, un modello che considera il patrimonio sonoro incontaminato del territorio come una risorsa da valorizzare accanto a quelle ambientali, culturali ed enogastronomiche.
Durante l’evento del 28 giugno, i visitatori potranno immergersi in paesaggi sonori tridimensionali del Cilento, registrati in alta definizione e integrati con le frequenze di strumenti ancestrali. Attraverso l’utilizzo di tecnologie neuroscientifiche, tra cui sistemi EEG per il monitoraggio dell’attività cerebrale, sarà possibile osservare in tempo reale le variazioni degli stati di rilassamento indotti dall’ascolto.
Secondo i promotori, l’esperienza consente di evidenziare il passaggio dalle onde Beta, associate agli stati di attenzione e attività mentale, alle onde Delta, tipiche delle condizioni di riposo profondo e recupero.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio filone di studi dedicati al Cilento come area della longevità, spesso associata non solo alla Dieta Mediterranea e a uno stile di vita attivo, ma anche alla qualità dell’ambiente naturale e alla ridotta esposizione all’inquinamento acustico.
Con il sostegno del Bio-Distretto Cilento e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Sonaura Healing punta ora a sviluppare un modello che coniughi salute, sostenibilità e valorizzazione territoriale. L’obiettivo è promuovere una nuova consapevolezza sul valore del paesaggio sonoro naturale, considerato una risorsa da proteggere al pari degli ecosistemi che lo generano.
La giornata del 28 giugno prenderà il via alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti. Seguiranno gli interventi della presidente del Bio-Distretto Cilento, Anna Nigro, del direttore Emilio Buonomo e del coordinatore del progetto Bio-Distretto Cilento Solidale, Salvatore Basile. In programma anche la presentazione delle esperienze rigenerative a cura di Antonio Alessandro Pinto, fondatore di Sonaura Healing, attività di movimento, yoga e meditazione con Julia Zimmermann, fisioterapista e fondatrice del centro Fisiolismo, laboratori pomeridiani e una degustazione di prodotti del territorio.












