Comunità montane, Speranza chiarisce: «Solo notizie false, commissariamento respinto perché ‘privo di fondamento’»

La richiesta di commissariamento della Comunità montana Bussento, Lambro e Mingardo, proposta dal consigliere regionale Giovanni Fortunato, è stata respinta perché «risultata priva di fondamento». Nel verbale della seduta in audizione, l’assessore all’Agricoltura Daniela Nugnes ha spiegato che l’ente montano del basso Cilento, presieduto dall’avvocato Vincenzo Speranza, ha prodotto «rendicontazioni in linea con le vigenti disposizioni legislative e con gli atti assunti dai competenti uffici regionali». Pertanto, per l’assessore: «Non ricorrono le condizioni per un commissariamento ad acta della comunità montana del Bussento».

L’ha voluto ribadire a chiare lettere proprio il presidente Speranza: «Continuo a sentire di notizie pubblicate sui giornali, in merito a richieste di commissariamento propugnate dal sig. Giovanni Fortunato contro la Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo. Come risulta dal tenore dell’audizione (*in fondo all’articolo), la richiesta fatta dal Fortunato risulta totalmente priva di fondamento, e l’Assessore Nugnes (del suo stesso gruppo politico) l’ha respinta, anche in modo perentorio».

«Debbo sottolineare – continua Speranza – che la stessa mattina (18 novembre u.s.) in cui il Fortunato chiedeva il commissariamento del nostro ente presso il Consiglio Regionale, io mi trovavo sotto il Palazzo della regione a Santa Lucia, insieme ad altri 500 operai idraulico forestali della Campania, in attesa di ricevere notizie sul pagamenti degli arretrati. Notizie che – sottolinea il presidente – ci venivano poi fornite, come noto, direttamente dall’Assessore Nugnes che, sopraggiunta a Santa Lucia verso le ore 13.00, ha ricevuto una delegazione di 5-6 amministratori, tra i quali anche io. Nel corso dell’incontro, e al termine del mio intervento, con garbo, correttezza istituzionale e anche con una punta di sana ironia, l’assessore Nugnes mi ha comunicato che non ci avrebbe commissariato»

«Pertanto – chiarisce Speranza – la pubblicazione di ogni diversa notizia su giornali, blog, quotidiani on line è falsa. Giovedì 27 alle 15 saremo nuovamente a Napoli come delegazione, per incontrare l’assessore Nugnes che, secondo l’impegno assunto il 18 novembre dovrebbe comunicare gli importi da liquidare a ciascuna comunità montana», per retribuire i 350 operai idraulico forestali che da mesi aspettano di essere remunerati.

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* (estratto del verbale della seduta del 18 novembre): Circa la lite con il Comune di Santa Marina, da quanto articolatamente esposto dall’interrogazione formulata, risulta che la vicenda ha trovato soluzione nelle sedi giudiziarie. Sugli aspetti più squisitamente afferenti alle opere di forestazione e bonifiche, con risorse di cui al PSR (piano di sviluppo rurale) 7/13, di cui è risultata beneficiaria la comunità montana de qua, si da atto che la comunità montana ha prodotto, finora, rendicontazioni in linea con le vigenti disposizioni legislative e con gli atti assunti dai competenti uffici regionali, pertanto, non ricorrono le condizioni per un commissariamento ad acta di tale comunità per quanto riguarda l’attività disattesa”.