Covid Campania, l’Unità di Crisi: «90% positivi è asintomatico grazie al clima»

di Luigi Martino

Il gran numero di positivi al Coronavirus asintomatici, nonostante i contagi siano molto elevati, in Campania è dovuto al clima particolarmente mite. È quanto afferma all’agenzia Dire il dottor Alessandro Perrella, infettivologo dell’Unità di Crisi della Regione Campania impegnata in prima linea a far fronte all’emergenza Covid-19. Secondo Perrella, circa il 90% dei positivi che registrati in Campania durante questa seconda ondata particolarmente violenta è asintomatico. Questo, secondo lo specialista, è dovuto a due fattori: «Innanzitutto è importante che il confronto venga fatto con le regioni della stessa zona geografica, quindi parte del sud Italia, o meglio con regioni che presentano un clima simile al nostro. Questo perché la sintomatologia più ingravescente, quindi la presenza di sintomi da Coronavirus, si correla all’inquinamento ambientale. Sulla base di studi di tipo Arpac è stato possibile dimostrare che più c’è inquinamento ambientale e maggiore è la percentuale di soggetti che sviluppano la malattia con sintomi. La seconda motivazione riguarda i cambiamenti atmosferici, perché la maggior parte dei soggetti che in questo periodo sviluppa sintomi potrebbe averli non perché siano collegati al Covid ma per quelli che sono i malanni stagionali tipici di questo periodo».

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